La Cascata del Marmarico: l’oasi di pace di Bivongi

la cascata del marmarico di bivongi

La cascata del Marmarico con i suoi 114 metri di altezza è la più alta della Calabria e dell’Appenino meridionale. Una piccola oasi di relax nel territorio reggino di Bivongi, famoso per la longevità degli abitanti e per il vino DOC, uno dei più pregiati della regione.

 

Ho aspettato quasi un anno per pubblicare questo post. A volte succede così, faccio decantare quei ricordi per poi riprenderli dopo un po’. Non ha importanza quanto tempo sia passato, loro sono lì e aspetteranno solo te per essere tirati fuori dal cassetto.

Oggi ti racconto cosa ho scoperto appena rientrata da Tenerife: la cascata del Marmarico, immersa nella silenziosa e ascetica Vallata Bizantina dello Stilaro, di cui fa parte Bivongi, uno dei borghi più longevi al mondo.

Un primato che questo piccolo paese della provincia di Reggio Calabria condivide con l’isola giapponese di Okinawa, con ben 22 centenari nell’ultimo decennio. Per spiegare il loro DNA gli anziani ti mostrano un bicchiere di vino, che alcuni bevono da sempre senza aver mai toccato l’acqua.

La prima impressione, dopo aver lasciato la macchina al ristorante La Vecchia Miniera, è quella di ritrovarmi sul sentiero del Paesaggio Lunare di Tenerife. Il panorama è completamente diverso, niente pini, tajinaste e salite tortuose, ma solo una strada sterrata, tanto verde e qualche jeep che fa da navetta.

Dopo circa 2 ore e mezza di cammino la vista cambia. Mi ritrovo nel bosco, il ruscello scorre lento tra le rocce, il suono rilassa la mia mente. Intorno solo un’atmosfera di quiete e relax. 

Proseguo ancora per un po’ e all’improvviso ecco la cascata, in tutta la sua bellezza. Un salto di oltre 100 metri, un impetuoso flusso d’acqua che si butta a capofitto in un laghetto per poi continuare il suo percorso verso la valle. I più temerari fanno anche il bagno ma essendo una freddolosa “inside” non ce la faccio e contemplo in silenzio quello scroscio d’acqua.

DOVE MANGIARE

Se riesci ad arrivare in mattinata, ti consiglio di fare una sosta al ristorante La Vecchia Miniera che offre piatti tipici calabresi, come la pasta fatta in casa con il ragù di capra oppure la trota “arriganata” in umido con peperoncino, origano e patate.

COME ARRIVARE ALLA CASCATA DEL MARMARICO

Per raggiungere la cascata del Marmarico devi percorrere tutta la Strada statale 106 Jonica fino a Monasterace Marina e poi prendere l’uscita per Bivongi. Segui la strada provinciale SP9 fino al ristorante La Vecchia Miniera, lascia la macchina qui e poi decidi se:

  • proseguire a piedi (6 km circa);
  • usufruire del servizio navetta che con 15 euro a/r ti porterà a circa 20 minuti a piedi dalla cascata.

Io ho scelto la prima opzione. Sono arrivata più o meno dopo 3 ore di cammino, ma dipende tutto dall’andatura e dalle soste. Per il ritorno ho deciso di prendere la navetta che con soli 5 euro mi ha portato giù al ristorante.

Mi raccomando porta con te almeno 1,5 litri d’acqua, delle barrette energetiche, protezione solare e cappello.