Cartoline da Civita: cosa vedere in 2 giorni

Quando ho organizzato il mio weekend a Civita non sapevo bene cosa sarei andata a vedere. Il mio unico appuntamento era il canyoning tra le Gole del Raganello. Avrei camminato in acqua per più di tre ore in uno degli angoli più incontaminati della Calabria, alla ricerca di quel silenzio e quella lentezza che per tanti anni mi sono mancati. Li ho ritrovati qui, in questo piccolo borgo dall’anima arbëreshë incastonato ai piedi del Parco Nazionale del Pollino.

Civita oltre a far parte dei borghi più belli d’Italia e aver ottenuto la bandiera arancione del Touring Club Italiano è una delle comunità albanesi più antiche sul territorio italiano. La toponomastica riporta la doppia lingua e gli abitanti conservano ancora oggi le antiche tradizioni, dal rito greco-bizantino alla danza, soprattutto in occasione delle festività pasquali.

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COSA VEDERE A CIVITA

Queste sono le tappe che non puoi assolutamente perdere in un weekend. Se hai tempo a disposizione ti consiglio di scoprire anche i borghi di Morano Calabro, San Lorenzo Bellizzi e Cerchiara di Calabria dove potrai rilassarti alle terme naturali della Grotta delle Ninfe.

MUSEO ETNICO ARBRESH – P.zza Municipio – tel. 0981/73032- 73150

museo etnico albanese- cosa vedere a civita

Questo museo è stato creato nel 1989 dall’Associazione Culturale “Gennaro Placco” con l’obiettivo di mantenere e valorizzare l’identità culturale della minoranza etnica albanese.

Il percorso espositivo è sviluppato su due livelli. Al piano terra trovi una biblioteca monotematica sull’etnia italo-albanese, mentre a quello superiore puoi immergerti nella storia e nella cultura tipica di questa popolazione, con i suoi costumi tradizionali e gli antichi attrezzi usati dai contadini. Ci sono anche dei pannelli espositivi relativi alle principali attrazioni di Civita, tra cui il Ponte del Diavolo, le case Kodra e i comignoli.

Il museo etnico Arbresh si trova all’ingresso del borgo ed è aperto al pubblico solo di pomeriggio, dalle 17.00 alle 19.45. Ingresso ad offerta libera.

CANYONING NELLE GOLE DEL RAGANELLO

gole del raganello-cosa vedere a civita

Photo credits Raganello Canyoning Explorer

Non potevo lasciare Civita senza provare l’esperienza adrenalinica del canyoning tra le Gole del Raganello, meta gettonata per gli appassionati di questo sport.

Un percorso che ti lascia a bocca aperta per la bellezza delle sue rocce e per le verdi acque cristalline che riflettono la timida luce che penetra dall’alto.

Se dopo la fatica vuoi rigenerarti, fai una sosta all’Oasi del Raganello. E’ un agriturismo che gode di uno splendido panorama sulla valle. Qui puoi gustare tutte le specialità civitesi tra cui un latte di mandorla artigianale e il famoso piretto.

PONTE DEL DIAVOLO

ponte del diavolo-cosa vedere a civita

Questo ponte ad unica arcata a dorso d’asino è stato ricostruito nel 2005 dopo il crollo nel 1998 e collega le due pareti del canyon scavato dal torrente Raganello.

Dietro la costruzione di questo ponte c’è una leggenda che racconta che sarebbe stato un proprietario terriero a chiedere al Diavolo di edificarlo, in cambio dell’anima del primo essere umano che l’avesse attraversato. Il Diavolo accettò la proposta e in una notte lo costruì. L’uomo astuto però lo fece percorrere ad una pecora. Quando il Diavolo si rese conto dell’inganno maledisse il ponte e cercò di distruggerlo, ma non ci riuscì in quanto l’aveva costruito troppo bene.

Per raggiungerlo puoi scendere lungo la ripida scalinata che parte dal B&B Il Belvedere. Da qui ci vogliono circa 45 minuti. La risalita è tosta ma ne vale la pena, in alternativa puoi prendere la navetta.

CASE KODRA E COMIGNOLI

Questi due elementi architettonici sono le icone che contraddistinguono il borgo di Civita.

Le case Kodra sono delle caratteristiche casette raffiguranti il volto umano che sono sparse tra i vicoli del centro storico. Sono costruite su due livelli, come da tradizione arbëreshë, e hanno una grande porta o finestra al piano terra che serviva per la conservazione degli alimenti. Al secondo piano ci sono due piccole finestre, utili per la fuoriuscita del fumo e in mezzo il comignolo.

 

comignoli sono dei veri e propri capolavori artistici che resistono alla forza del tempo e al vento di tramontana del Pollino, che qui soffia imponente. Ogni pezzo è il simbolo dello status sociale di ogni famiglia. Elementi complessi e decorati per le famiglie nobili, più semplici per i contadini e abbelliti da forme apotropaiche per le famiglie che vivono di simbologia e ritualità.

INFORMAZIONI PRATICHE : COME ARRIVARE A CIVITA

Auto: Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria provenienza Nord o Sud, uscita Castrovillari-Frascineto, proseguire per SS105 per circa 6 km e seguire le indicazioni per Civita

Autobus: da quello che ho visto l’unico autobus che arriva direttamente a Civita è quello della Saj (la fermata si trova al centro della piazza). La linea regionale di riferimento è Castrovillari-Trebisacce-Nocara. Per avere maggiori informazioni visita il sito www.saj.it.

Treno: la stazione più vicina è quella di Sibari. Da qui prosegui seguendo le indicazioni che ti ho dato sopra.

Aereo: l’aereoporto Internazionale di Lamezia Terme è collegato a Cosenza tramite l’autolinee Romano. Per info visita il sito www.autolineeromano.com.

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