Alla scoperta di El Medano

Alla scoperta del Medano

El Medano, graziosa cittadina di mare del sud di Tenerife, dove il vento soffia per 365 giorni l’anno, è il simbolo del fascino tipico delle isole Canarie ma con un tocco bohémien.

 

Nelle mie orecchie risuona “If it makes you happy” di Sheril Crow.

Questa canzone colpisce nel segno. Prima di salire sulla guagua (autobus) direzione El Medano, scrivo una e-mail a mia mamma e le emozioni fluiscono come un fiume in piena.

Non devo fuggire a 3000 km da casa per risolvere i problemi, me li porterò sempre dietro. Devo affrontarli di petto e con coraggio, per poi trovare la mia strada.

Sono arrivata qui a Tenerife con troppe aspettative. Credevo che le cose andassero in un certo modo e invece il sogno si è spezzato.

Ritorno alla realtà guardando dal finestrino immense distese di campi da golf.

el medano-golf

Osservo gli aerei che piano piano si avvicinano all’aeroporto, che dista solo qualche chilometro e all’orizzonte lei, la Montaña Roja. Con il suo colore rossastro spicca in mezzo al paesaggio pianeggiante.

NEXT STOP – CAPOLINEA GUAGUA

Arrivata al El Medano, mi fermo un attimo vicino il capolinea per osservare un po’ quello che ho intorno.

Da qui, intravedo la spiaggetta di Playa Chica, con le piccole barchette dei pescatori. Poco più in là qualche locale affacciato sul mare, popolato da turisti che sorseggiano una cerveza (birra). 

Sullo sfondo la Montaña Roja, che con la sua maestosità protegge tutti i suoi abitanti, girovaghi nell’aria e nell’acqua. Per un attimo percepisco il profumo di sale, che con nostalgia mi riporta al mio mare di Soverato

Osservo i turisti e mi sento un po’ a disagio perché sono vestita come se ci fossero 20 gradi. La verità, è che ancora non mi sono abituata a queste temperature.

NEXT STOP – PLAYA DE EL MEDANO

Dopo una lunga passeggiata, faccio una sosta alla spiaggia del Medano per fare un po’ di foto.

la spiaggia dei kitesurf  

Il vento è veramente forte. Davanti a me vedo solo decine di kitesurfer, che planano sull’acqua e disegnano bellissime acrobazie con i loro aquiloni. Vorrei proprio essere al loro posto, per poter volare come una farfalla.

acrobazie dei kitesurfer a El Medano

NEXT STOP – MONTAGNA BOCINEGRO

La mia camminata prosegue verso la Montaña Bocinegro. Il percorso è breve, non molto impegnativo, se non fosse per il vento che ostacola la mia scalata.

Arrivata in cima, mi siedo per mettere nero su bianco i miei pensieri. E’ difficile scrivere, le pagine del diario sfogliano da sole. Rifletto sul fatto che piano piano, sto prendendo consapevolezza di tutto ciò che mi fa stare bene.

Alzo la testa dal diario e di fronte a me c’è il cono vulcanico della Montaña Roja. Vorrei arrivare fino in cima, ma riservo la scalata per la prossima volta.

la montagna roja del Medano

il panorama dalla montagna bocinegro

NEXT STOP – CERVEZA

Finalmente mi concedo un momento di relax con una jarra (birra media) al Paseo 24, bar con vista mare spettacolare.

Il vento a quanto pare qui a El Medano non ti abbandona mai.

I miei occhi sono attratti dalla spiaggia dorata, disegnata da strisce di sabbia più scure che cambiano ad ogni colpo di vento.

la spiaggia dorata del medano

NEXT STOP – VERSO LOS CRISTIANOS

La mia escursione a El Medano è finita.

Avevo bisogno di pura energia come “No Hero” di Elisa che risuonasse nelle mie orecchie per ripartire dopo questo mese di bassi. Torno a casa rilassata e senza pensieri.

Ho capito una cosa: che razionalizzo troppo e che devo agire più di pancia che di testa.

Voglio cominciare a prendere quello che di buono c’è in questa isola…

Se vuoi avere qualche informazione pratica per arrivare a El Medano, scrivimi un commento qui sotto.