IL TRENO DELLA SILA: UN VIAGGIO A VAPORE TRA I BOSCHI

il treno della sila

Dopo 8 anni torna a sbuffare il treno della Sila, l’antica locomotiva a vapore FCL 353 del 1926. Un treno turistico con carrozze d’epoca da 120 posti che attraversa le montagne incontaminate della Sila, da Moccone a San Nicola Silvana Mansio, passando per Camigliatello.

 

L’ultima volta che sono venuta qui a Camigliatello avevo più o meno dodici anni. Una località di cui ricordo veramente poco se non fosse che con la neve era una meta fissa, tra impianti di risalita e discese pericolose con lo slittino rosso fiammante.

A distanza di più di vent’anni ritorno qui, in coincidenza con la Sagra del Fungo.

Da lontano intravedo una nuvola densa di vapore e lo sento fischiare. Si, è proprio lo storico treno della Sila, inaugurato l’8 agosto.

La locomotiva nera e lucida come non mai, sembra appena uscita dalla fabbrica. Eppure non sembra avere novanta anni, porta con sè tre carrozze degli anni ’20.

treno della sila in partenza da camigliatello

le carrozze verdi del treno della sila

Il vagone è arredato da piccole panche di legno chiaro e illuminato da vecchie plafoniere.

l'interno della carrozza del treno della sila

Il treno inizia la sua lenta corsa con una nube di fumo nero che invade il cielo di Camigliatello

Abbasso il finestrino e sento subito quell’aria fredda un po’ pungente che arriva direttamente sul mio viso. Il profumo intenso di carbone attraversa le mie narici e si mescola a quello del bosco circostante.

Tra uno scatto e l’altro, l’occhio mi cade su qualche anziano che sorride ricordando la propria infanzia. Momenti indimenticabili vissuti sul treno attraversando la Sila innevata durante l’inverno.

Gli occhi dei bambini sono incollati al finestrino, che incornicia un panorama ormai autunnale con i suoi colori cangianti dal verde al giallo al marrone. Per loro il trenino ha sempre avuto un grande fascino. Ma questo ancora di più, è a vapore e non può essere battuto dai treni moderni.

Dopo una mezz’oretta di viaggio, arrivo a San Nicola Silvana Mansio, la stazione a scartamento ridotto più alta d’Italia con i suoi 1400 metri di altezza.

stazione di san nicola silvana mansio

Scortata da un sacco di curiosi compresa me, assisto all’inversione di marcia della locomotiva che avviene facendola girare su una piattaforma rotante con la sola forza delle braccia.

preparazione all'inversione di marcia del treno della sila

rotazione del treno della sila

San Nicola Silvana Mansio è una sorta di museo a cielo aperto. Un paio di vagoni su un binario ormai in disuso sono stati trasformati in un curioso bar/ristorante.

Questa zona deserta riprende vita solo nel fine settimana, al passaggio del treno della Sila. 

Il mio viaggio si conclude con questo fantastico tramonto sul lago Arvo, scattato sulla strada del ritorno verso casa.

lago-arvo-tramonto

Ti lascio però con questo emozionante video di Andrea Belcastro, che ti fa rivivere il fascino di questo viaggio slow attraverso la natura incontaminata del Parco Nazionale della Sila, dove si respira l’aria più pulita d’Europa.

INFORMAZIONI PRATICHE

  • Durata viaggio: 30 minuti Camigliatello – San Nicola Silvana Mansio
  • Acquisto biglietto: on line sul sito internet www.trenodellasila.it (15 euro A/R). Le date sono pubblicate mensilmente
  • Abbigliamento: da montagna
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