Viaggiare da soli: 11 motivi per partire

viaggiare da soli

Viaggiare da soli è un’esperienza che ti consiglio di fare, almeno una volta nella vita. Le paure che ci bloccano sono tante. A meno che tu non abbia intenzione di stare nella savana, non ci sono grossi pericoli da affrontare. In realtà sono solo costruzioni della mente quando usciamo dalla zona di comfort. Una volta provata l’ebbrezza, sentirai la necessità di farlo di nuovo.

 

Viaggiare da soli ha moltissimi vantaggi. Siamo solo noi a decidere le nostre giornate. Possiamo cambiare idea da un momento all’altro senza rendere conto a nessuno. Non siamo soggetti agli orari degli altri. Ci svegliamo e andiamo a letto quando ci pare, seguiamo solo il nostro ritmo.

Le emozioni si amplificano, sia positive che negative. Viviamo tutto quello che ci accade con grande coinvolgimento.

Il momento più difficile è prendere la decisione di partire, devi abbandonare la routine e metterti in gioco.

“Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo” Lao Tsu Condividi il Tweet

Questi sono gli 11 motivi per cui secondo me vale la pena di affrontare un viaggio in solitaria. Naturalmente ci sono anche motivi personali, però credo che tra tutti questi, 9 siano adatti anche a te.

1 – AFFRONTI LE TUE PAURE

I primi giorni a Tenerife non sono per niente facili. Mi sento spaesata e disorientata come un pesce fuor d’acqua. E’ come se qualcosa mi bloccasse. Ho paura di uscire, prendere l’autobus, di andare da qualsiasi parte.

Mi rendo conto che devo fare qualcosa per sfidare le mie paure.

Il giorno dopo per rompere il ghiaccio, vado alla scoperta di Los Cristianos. La mia priorità è trovare un negozio della Movistar e comprare una sim per poter chiamare e navigare su internet.

Anche se con un po’ di difficoltà, riesco a raggiungere il mio obiettivo.

L’altro ostacolo è la lingua. Lo spagnolo, nonostante sia molto simile all’italiano non è sempre facile. Convivere con ragazzi del luogo può essere utile e ti assicuro che nel giro di una settimana il tuo spagnolo migliorerà.

2 – IMPARI A MANGIARE DA SOLA

Avrei voluto farlo tantissime volte, anche solo per mangiare un panino o bere una birra, soprattutto quando ero a Roma. Eppure non ho mai avuto il coraggio, mi sentivo un po’ “sfigata”.

A volte ci facciamo paranoie che non esistono.

Di cosa abbiamo paura? Nel 99% dei casi del giudizio altrui.

Ci sentiamo gli occhi addosso, ma in realtà non è così. Le persone sono così concentrate su loro stesse che non faranno caso al fatto che tu stai da sola ad un tavolo.

La mia prima volta sono approdata in uno dei tanti ristoranti affollati presenti sul lungomare di Los Cristianos. Il bello è che riesci ad assaporare meglio i piatti e ad osservare tutto quello che ti accade intorno.

pranzo da sola a los cristianos

L’unica pecca è stata quella di controllare troppo spesso il cellulare. Con il tempo ho imparato a portare dietro il mio diario e scrivere tutto quello che mi passava per la testa. Osservavo e annotavo le cose più curiose.

3 – SUPERI LA TIMIDEZZA

Viaggiare da soli ti porta ad essere più aperta nei confronti degli altri, a conoscere, incontrare, parlare. Sull’autobus, stando seduta in un bar a bere una cerveza (birra), guardando una bancarella. Le occasioni sono tantissime. Incontri che possono durare mezz’ora o addirittura anni.

4 – IMPARI A STARE DA SOLA

Viaggiare in solitaria non significa necessariamente soffrire di solitudine.

Questa condizione ha anche i suoi lati positivi. Ad esempio puoi dedicare del tempo a te stessa e riflettere su quello che sta succedendo nella tua vita e alle emozioni che provi facendo una determinata cosa.

Ad esempio a Tenerife ho apprezzato la montagna e i suoi silenzi, però ho anche mangiato davanti ad un computer da sola. Non ti nego che in quei momenti avrei voluto essere a tavola insieme agli amici.

5 – HAI TUTTO IL TEMPO PER FOTOGRAFARE

Non è facile viaggiare con una ragazza che gira attorno ad un soggetto per mezz’ora.

La fotografia è un hobby solitario. Fotografare significare riflettere, concentrarsi, sperimentare e di certo non puoi farlo se c’è qualcuno che ti stressa.

6 – CONOSCI MEGLIO TE STESSA E RAFFORZI LA TUA AUTOSTIMA

Un viaggio in solitaria ti mette alla prova. Proprio per questo scopri alcuni lati del tuo carattere che ti erano sconosciuti.

Ti fa sviluppare un senso di adattamento che pensavi fosse sotterrato da qualche parte.

Diventi più consapevole delle tue emozioni.

I limiti che pensavi di avere spariscono come d’incanto e ti rendi conto che sei capace di fare cose che non immaginavi. La tua autostima aumenta.

“Il viaggio non soltanto allarga la mente, le dà forma“

Bruce Chatwin

7 – AFFINI IL TUO ISTINTO

Quando viaggi da sola, il tuo istinto migliora, soprattutto se sei una donna. Riesci ad avvertire i pericoli e a starne lontano. Il sesto senso ti guida verso le persone di cui ti puoi fidare e ti allontana da quelle pericolose.

8 – SEI LIBERA

Gestisci il tuo tempo come meglio credi. Puoi decidere di uscire la mattina e tornare la sera.

Condividi quando vuoi tempo ed esperienze con altri. Insomma non devi scendere a compromessi. Sei tu a scegliere dove andare, cosa fare, cosa mangiare.

Segui i tuoi ritmi senza doverti adattare a quelli di qualcun altro. Puoi camminare per km e km, decidere quando fermarti e riprendere quando ti sei riposata.

Quando sono stata per la seconda volta al Paesaggio Lunare mi sono persa, perché ho fatto un percorso diverso. Ho incontrato per caso un gruppo di ragazzi e mi sono unita a loro.

Quando sono tornata a casa, mi sono resa conto che avrei voluto fermarmi per riposare ma non l’ho fatto perché ero in compagnia. Sembrano piccolezze ma se ci rifletti bene sono cose importanti.

9 – CAPISCI CHE I PROBLEMI VANNO AFFRONTATI

Chi intraprende un viaggio in solitaria lo fa per vari motivi. Per iniziare una nuova vita, magari dopo un lascito sentimentale, per prendersi una pausa, perché la nostra amica non può partire in quel momento.

Io l’ho fatto perché avevo bisogno di riprendere in mano la mia vita, allontanarmi un po’ da casa. In pratica sono scappata dai problemi.

Dopo un mese a Tenerife, ho capito che puoi stare dall’altra parte del mondo ma loro ti seguiranno ovunque tu sia se non li affronti. Per stare bene e andare avanti dovevo buttare fuori quella rabbia accumulata per anni e affrontare di petto la situazione.

10 – TORNI A CASA PIU’ MOTIVATA

Tornare a casa significa capire veramente quanto siamo cresciuti a livello personale.

Le tue reazioni a determinati eventi cambiano.Vivi con più leggerezza, sei più propositiva, la tua mente sforna di continuo nuove idee.

Sei più carica e orgogliosa di aver superato da sola determinate difficoltà.

11 – RIVALUTI LA TUA TERRA

Essere distanti da Soverato per due mesi mi ha permesso di vederla al mio ritorno con occhi diversi. Tutte le cose negative all’improvviso erano sparite. Ero una turista affascinata dal suo mare verde cristallino.

il mare verde cristallino di soverato

E tu? Hai mai viaggiato da sola? Cosa hai imparato?

Lasciami il tuo commento qui sotto!

  • Alessandra HelloLen Mineo

    ho passato 2 settimane da sola in giappone. che dire. ho praticamente affrontato TUTTE le fasi che hai descritto!!

    • Ciao Alessandra deve essere stata una bella avventura! Io ancora non me la sento di andarmene così lontano, comunque mi fa piacere che ti sei ritrovata nei miei racconti ☺️

    • Ciao Alessandra deve essere stata una bella avventura! Io ancora non me la sento di andarmene così lontano, comunque mi fa piacere che ti sei ritrovata nei miei racconti ☺️