musaba mammola-arte contemporanea in calabria

Quando si pensa all’arte contemporanea ci vengono sempre in mente le grandi capitali europee dimenticando che anche qui in Calabria negli ultimi decenni si sono sviluppate numerose realtà che non hanno nulla da invidiare a tutte le altre.

Sei pronta a scoprirli?

Musaba – Mammola (RC)

foresteria musaba mammola

Partendo dalla provincia di Reggio Calabria, il primo posto in cui voglio portarti per vivere a pieno l’arte contemporanea in Calabria è il Museo di Santa Barbara di Mammola.

Il Musaba, creato nel 1969 dagli artisti Nik Spatari e Hiske Maas sui resti di un complesso monastico del X secolo, è un luogo dove l’arte, l’architettura e il paesaggio si fondono creando qualcosa di straordinario. Uno spazio nel cuore antico della locride che la coppia per cinquant’anni ha costruito pezzo dopo pezzo con grande fatica e tanti sacrifici.  

Il parco museo laboratorio comprende un’area di 7 ettari dove si sviluppano una foresteria che ospita studenti da tutto il mondo, la Rosa dei Venti con le opere di Nik Spatari e poi c’è l’ex cappella della Chiesa di Santa Barbara dove l’artista, amico di Picasso, ha realizzato il Sogno di Giacobbe, definita la Cappella Sistina Calabrese.

Per approfondire leggi qui: Musaba: un’esplosione di arte e colori a Mammola

Parco Biodiversità  – Catanzaro

parco biodiversità-arte contemporanea in calabria

Sevent Times – Antony Gormley (2006)

A due passi dal centro storico della città famosa per essere stata definita capitale europea della seta si trova il Parco della Biodiversità di Catanzaro, un’oasi naturalistica di 60 ettari dove ti ritrovi a passeggiare o correre tra le installazioni di artisti internazionali come Daniel Buren, Michelangelo Pistoletto, Tony Cragg e Denis Oppenheim.

Leggi anche qui: Parco della Biodiversità di Catanzaro: un’oasi tra natura e arte contemporanea

Fondazione Mimmo Rotella – Catanzaro

Sempre a Catanzaro, nascosta tra i vicoli del quartiere della Giudecca, c’è la Casa della Memoria di Mimmo Rotella, uno dei protagonisti indiscussi della Pop Art internazionale famoso in tutto il mondo per aver trasformato lo strappo di un manifesto in un’arte.

Dalla sua città si trasferisce a Napoli dove si diploma presso l’Accademia delle Belle arti, poi Roma dove esordisce con la sua prima personale presso la Galleria Chiurazzi di via del Babuino e infine grazie alla borsa di studio ottenuta dalla Fullbright Foundation vola negli Stati Uniti per frequentare l’Università di Kansas City.

Al suo rientro in Italia, passeggiando tra le vie della capitale, nota che alcuni manifesti pubblicitari affissi sui muri erano stati strappati. Da quel momento Rotella inizia a portarli nel suo studio e a lavorarli con la tecnica del “dècollage“: incolla sulla tela pezzi di manifesti lacerati, spesso sovrapposti. Quelli più famosi sono quelli degli anni ’60 che ritraggono i divi del grande schermo e della musica come Marilyn Monroe ed Elvis Presley.

La casa-museo, inaugurata nel 2005 e sede dell’atelier della mamma modista dove il catanzarese ha mosso i primi passi, ospita alcune delle opere più importanti di Rotella, tra cui “L’allegro mondo di Charlot“.

Informazioni

Fondazione Mimmo Rotella

Vico delle Onde, 1 – Catanzaro

tel. 0961 745868

Sito web: fondazionemimmorotella.net

Orari: da lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00

Mabos – Sorbo San Basile  (CZ)

Molto simile al Musaba di Mammola è il Mabos, immerso nel territorio della Sila Piccola catanzarese, nei pressi del Granaro Village, il posto ideale per chi ama la montagna, l’avventura e l’arte.

Il Museo D’Arte del Bosco della Sila, ideato dall’imprenditore Mario Talarico e affidato alla curatela del critico d’arte Roberto Sottile, è un luogo dove l’arte contemporanea è strettamente connessa al paesaggio. Si sviluppa in oltre 30 mila metri quadrati di bosco disseminati di sculture in legno realizzate dall’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, uno “Spazio Serra” usato come laboratorio e sala espositiva e sette casette in legno che ospitano le residenze degli artisti nazionali ed internazionali.

Informazioni

Mabos

Contrada Granaro – Sorbo San Basile (CZ)

tel. 0961 922091

Sito web: museomabos.com

Maca – Acri (CS)

Spostandoci nella provincia di Cosenza, uno degli spazi dedicati all’arte contemporanea in Calabria è il Maca di Acri. Il comune silano, oltre a far parte della rete Riserva Mab dell’Unesco, ospita dal 2006 una collezione permanente di 237 lavori di Silvio Vigliaturo, artista e maestro del vetro.

I lavori, da lui donati alla città, sono stati realizzati dal 1961 al 2004 e rappresentano le tappe fondamentali della sua carriera artistica, dagli esordi pittorici fino alle sue variopinte sculture in vetro.

Le altre sale del museo ospitano periodicamente mostre, workshop e iniziative didattiche dedicate all’arte contemporanea.

Informazioni

Maca (Museo Arte Contemporanea Acri)

Palazzo Sanseverino Falcone – Piazza Falcone 1 – Acri (CS)

tel. 0984 953309

Sito web: museomaca.it

 

maca acri arte contemporanea in calabria

Fonte: web

Mab e Bocs Art – Cosenza 

Questo viaggio nell’arte contemporanea in Calabria si conclude a Cosenza, una città dinamica e orientata al futuro che negli ultimi anni si è trasformata in una destinazione turistica a tutti gli effetti.

In questo caso il protagonista è il Mab (Museo all’Aperto Bilotti) su Corso Mazzini, dove dal 2006 in poi sono state collocate una serie di sculture di grandi dimensioni donate alla città dai mecenati cosentini Carlo, Enzo e Roberto Bilotti. Tra le opere esposte ci sono i Bronzi di Riace di Shacha Sosno, il Lupo della Sila di Mimmo Rotella, San Giorgio e Il Drago di Salvador Dalì, La Testa di Cariatide di Amedeo Modigliani e I Grandi Archeologi di Giorgio De Chirico.

L’altro posto di cui voglio parlarti è il BoCs Museum ospitato all’interno del Complesso monumentale di San Domenico. Il Museo, nato nel 2017, è stato creato per riunire in un unico luogo i lavori realizzati dai tantissimi professionisti che nel corso degli anni hanno partecipato al progetto di residenza BoCs Art, curato da Giacinto di Pietrantonio. Uno spazio creativo unico in Italia, formato da 27 box in legno costruiti sulla sponda del fiume Crati dove gli artisti realizzano i lavori che poi entrano a far parte del patrimonio culturale di Cosenza.

Informazioni

Complesso Monumentale di San Domenico – Piazza Tommaso Campanella – Cosenza

tel. 0984 813013

Sito web: cultura.cosenza.it

Orari: dal martedì al venerdì 9.30-13.00/16.00-19.00 – domenica 9.30-13.00/15.30-19.30

Ingresso gratuito

bocs museum arte contemporanea in calabria

Ph Francesco Pepe

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