blog turistico

Quante volte hai sentito dire che dovresti aprire un blog per la tua struttura ricettiva e poi hai lasciato perdere? Immagino tantissime.

Il blog aziendale insieme alla newsletter è uno degli strumenti di comunicazione più sottovalutati dalle aziende che lavorano nel settore turistico: ti permette di raccontare il territorio, offrire ai potenziali clienti contenuti di valore e incrementare il traffico verso il sito web ottenendo più prenotazioni.

Gestirlo non è facile ma neanche impossibile. Se non vuoi delegare questo compito ad un professionista devi seguire dei corsi di formazione, armarti di tanta pazienza ma soprattutto essere costante.

La mia esperienza con il blog Penna in Viaggio

Io sono andata on line con il mio blog a fine settembre 2016. È stata, e lo è ancora, la mia più grande palestra non solo per la scrittura ma anche per la SEO. Pubblicare regolarmente dei post ottimizzati per i motori di ricerca mi ha permesso di farmi conoscere, intercettare le richieste di chi sta organizzando un viaggio in Calabria e quindi fare marketing territoriale contribuendo a far conoscere la mia terra.

Ci tenevo a parlarti di questo aspetto perché grazie alla SEO sono passata dalle 18.000 visite del 2017 alle oltre 120.000 del 2019, con un 80% di sessioni provenienti da Google, e ho venduto oltre 250 copie della mia guida della Calabria senza fare grandi sforzi.

Come puoi vedere nello screenshot qui sotto dal 2018 al 2019 gli utenti sono cresciuti di circa il 98% e le visite del 100,23%. Un risultato importante che ogni anno mi regala l’opportunità di ricevere decine di mail e messaggi da parte di turisti e viaggiatori che desiderano conoscere la Calabria.

traffico penna in viaggio

Cos’è un blog turistico e perché averlo

Un blog turistico è in genere inserito all’interno di un sito web ed è costituito da una serie di articoli ordinati in senso anti cronologico e organizzati in categorie e tag che identificano l’argomento e aiutano il lettore nella navigazione sul portale.

Avere un blog e curarlo dal punto di vista SEO è un’ottima occasione per farti conoscere dai potenziali clienti che cercano informazioni e consigli su cosa fare durante il loro soggiorno nella tua destinazione e nei dintorni della tua struttura.

Ecco quali sono i vantaggi:

  • ti distingui in modo determinante rispetto ai competitor;
  • aumenti la tua autorevolezza riguardo la conoscenza del territorio;
  • acquisisci nuovi clienti in target attraverso il posizionamento su Google dei tuoi contenuti
  • crei delle relazioni con il tuo pubblico. Scrivere degli articoli tipo “Dove fare trekking in Calabria” oppure “Itinerario Calabria on the road: 12 giorni da nord a sud”, ti permette di anticipare le domande degli ospiti e magari ricevere dei commenti, creando un rapporto a lungo termine.
  • Puoi condividere i contenuti sulla pagina Facebook e inserirli nella newsletter mensile.
  • Incrementi il traffico verso il sito web e di conseguenza le prenotazioni.

Cosa fare prima di aprire un blog turistico

Analisi

Prima di pubblicare i tuoi articoli devi conoscere benissimo qual è il tuo target, capire quali sono i suoi bisogni e soddisfarli con i tuoi post. Inoltre, devi identificare i tuoi punti di forza e debolezza, studiare la concorrenza, decidere quali sono gli obiettivi in termini di marketing e monitorarli periodicamente, proprio come accade per la gestione della pagina Facebook.

Organizzazione

Dopo la fase di analisi devi decidere se vuoi occuparti tu della redazione dei post o affidarti ad un copywriter che scrive in ottica SEO.

Se hai scelto la prima soluzione, stabilisci in anticipo in base al tuo tempo libero quanti post puoi scrivere al mese. È preferibile redigere anche solo un articolo ma essere costante poi durante tutto l’anno.

Poi tocca allo studio delle parole chiave attraverso tool come Ubersuggest e Answer The Public. Questa è una delle fasi più impegnative e sottovalutate da chi non lavora nel settore. Non si tratta di inserire nell’articolo solo la keyword scelta e sperare che i contenuti siano visibili sulla prima pagina di Google. Scrivere in ottica SEO significa individuare le parole che i potenziali clienti digitano sul motore di ricerca, studiarne la competitività e analizzare le serp. Tutte queste attività portano via un bel po’ di tempo.

Per finire tocca alle immagini. A riguardo ti consiglio di pubblicare immagini scattate da te o da un fotografo professionista.

Se invece per te scrivere è una tortura puoi affidarti ad un professionista che si occuperà di tutto il lavoro, dall’analisi fino al monitoraggio del traffico. Nel caso scrivimi.

Scelta della piattaforma

Se il tuo portale turistico è stato realizzato su WordPress, allora parti già alla grande. Questa è la piattaforma più usata dagli sviluppatori per realizzare siti web ed è accessibile anche a chi come te non conosce il codice html. È molto semplice da utilizzare, intuitiva e perfetta per ottimizzare lato SEO gli articoli.

Dai un’occhiata a questo post per approfondire

Creazione di un piano editoriale

Il piano editoriale è un documento che serve a programmare il tuo lavoro sul blog. Mette insieme tutte le informazioni raccolte in fase di analisi e stabilisce gli argomenti di cui parlerai on line, tenendo conto delle stagioni, delle festività nazionali e locali, della gastronomia del tuo territorio.

Dopo aver stabilito i topic, crei su excel il calendario editoriale che riporta in sintesi la parola chiave da inserire, il titolo dell’articolo, la categoria e i tag e per finire la data di pubblicazione.

Creazione di un account su Google Analytics

L’ultimo step che devi affrontare prima di aprire un blog turistico è l’installazione di Google Analytics. Basta semplicemente avere un account di posta su Gmail, creare il codice di monitoraggio, collegarlo a WordPress e il gioco è fatto.

Grazie a questo servizio gratuito di Google raccogli una serie di dati statistici sugli accessi degli utenti, conosci meglio il target e sai quali contenuti legge di più. Tutte queste informazioni ti servono per capire se c’è qualcosa che può essere migliorato.

Se ancora non lo usi è arrivato il momento di farlo!

Spero che questo articolo ti sia stato utile per comprendere quanto avere un blog incentrato sul turismo della tua destinazione possa aiutarti ad intercettare nuovi clienti on line, migliorare il posizionamento su Google e incrementare le prenotazioni.

Per approfondire puoi leggere questi articoli:

Se hai domande o curiosità su questo fantastico mondo che è la SEO puoi raggiungermi nel mio gruppo Facebook che ho creato per condividere tutto quello che so e aiutarti a migliorare la tua visibilità su Google.

0 commenti

Domande? Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.