camminare per scoprire se stessi e il mondo

Camminare non è solo un semplice movimento delle gambe. Passo dopo passo possiamo entrare in connessione con la parte più profonda di noi stessi, per ascoltare le percezioni del nostro corpo e per ammirare la bellezza della natura nelle sue mille sfaccettature.

Fin da adolescente sono sempre stata una sportiva. Sono passata dalla bici, alla corsa e infine al nuoto. Ma negli ultimi due anni ho riscoperto le emozioni delle piccole cose. Anche una semplice passeggiata sul lungomare, per respirare il profumo di sale o guardare la luna, sono cose che mi fanno stare bene.

CAMMINARE PER ASCOLTARE IL PROPRIO IO

Il lungo cammino di 6 ore per raggiungere il Paesaggio Lunare di Tenerife, a parte la fatica fisica, mi ha dato la possibilità di ascoltare me stessa e assecondare i miei ritmi. 

Quando sei sola ti estranei da tutto il resto, pensi solo ed esclusivamente a ciò che fai in quel preciso istante. E’ per questo che a volte preferisco allontanarmi e godermi la solitudine, non per egoismo, ma semplicemente per riprendere contatto con la mia dimensione interiore.

Camminare allora diventa un vero e proprio percorso di consapevolezza verso se stessi e tutto quello che c’è intorno. È come se le tue gambe vadano oltre quel gesto automatico a cui sono abituate. I piedi cominciano a sentire la consistenza del terreno e i tuoi occhi scorgono cose che prima non vedevi. Sensazioni nuove, mai viste e conosciute.

CAMMINARE PER USCIRE DALLA COMFORT ZONE

Hai presente quell’orticello chiuso in cui ti senti sicuro e protetto dai pericoli? Sto parlando della comfort zone, ossia quello spazio immaginario in cui non esistono stress o ansie varie.

Io ho saltato la staccionata più volte. L’ho fatto quel giorno che ho affrontato il sentiero del Paesaggio Lunare, quando ho proseguito il mio cammino nonostante la paura di perdere l’ultimo autobus per tornare a casa. 

camminare per uscire dalla comfort zone

Ho detto no al chiacchiericcio mentale che mi impediva di vivermi a pieno una bellissima esperienza, ho affrontato la sfida e l’ho vinta. Il livello della mia autostima è salito di 1000 punti e mi sono sentita più forte che mai.

CAMMINARE PER SCOPRIRE POSTI UNICI

Adoro camminare per scoprire gli angoli più nascosti o perdermi nei vicoli di un paese per cogliere la sua anima più autentica. Ma amo follemente essere in mezzo alla natura più vergine, dove la spazzatura mediatica dei telegiornali non può raggiungermi.

L’ultimo posto l’ho scoperto qualche giorno fa: un antico sentiero pastorale che dal borgo di Civita arriva fino ad un belvedere di fronte la Timpa del Demanio. Un’infinita parete rocciosa alta più di 800 metri che fa parte del Parco più grande d’Italia, il Pollino.

camminare per scoprire se stessi e il mondo

Vederla a due passi da te e non toccarla ti sembra assurdo. E’ semplicemente unica, con i suoi colori, con le sue rughe dal colore rosa antico, con i suoi ciuffetti verdi che spuntano qua e là.

Ti lascio con questa citazione che racchiude in una frase il mio pensiero:

Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene.

Mario Rigoni Stern