escursioni pollino

Quando pensi alla Calabria il primo pensiero che ti viene in mente è il mare. Sì, è vero, 780 km di costa non sono pochi, ma la Calabria è una delle tre regioni italiane insieme ad Abruzzo e Sardegna ad avere ben tre parchi nazionali: Pollino, Sila ed Aspromonte.

Da grande appassionata di sport e lunghe camminate, oggi ti propongo quattro escursioni nel Parco Nazionale del Pollino che non solo è Patrimonio Unesco, ma con i suoi 192.000 ettari è anche l’area naturalistica protetta più grande d’Italia. Un’oasi incontaminata dove regna il pino loricato, il fossile vivente in grado di sopravvivere sulle aspre vette dell’Appennino Calabro-Lucano.

ESCURSIONI SUL POLLINO: ITINERARI DA NON PERDERE

Macchina fotografica, zaino, snack energetici e tanta acqua. Questo è quello che ti serve per immortalare le bellezze di questo paradiso per sportivi e fotografi.

Premetto che sono tutti itinerari, ad esclusione dell’ultimo, che per colpa di Facebook sogno da almeno un anno. Spero che il 2019 sia l’anno giusto per esaudire i miei desideri.

1. IL GIARDINO DEGLI DEI

escursioni pollino giardino degli dei

Ph. Saverio Corigliano

Non posso che iniziare da uno dei luoghi magici del Parco Nazionale del Pollino: il Giardino degli Dei, nei pressi di Serra di Crispo, dove si trovano gli esemplari più belli e vetusti di pino loricato.

Il trekking inizia da Colle Impiso, punto di partenza per molti itinerari nel cuore del parco, a quota 1573 metri. Si raggiungono i Piani di Pollino, dove si apre una splendida vista sulle principali vette che superano i 2000 metri: Monte Pollino, Serra Dolcedorme, Serra del Prete, Serra delle Ciavole, Serra di Crispo. In alternativa puoi partire dal Santuario della Madonna del Pollino che si trova a Mezzana, frazione del comune di San Severino Lucano.

Livello: E

Durata: 6 ore A/R

dislivello: 790 metri

2 . LA CRESTA DELL’INFINITO

escursioni pollino manfriana

Ph. Saverio Corigliano

Tra tutte le escursioni sul Pollino questa forse è la più tosta: copre una distanza di circa 15 km tra andata e ritorno e viste le premesse metterà a dura prova anche i più allenati.

Il sentiero 941 parte da Colle Marcione, sopra il borgo di Civita, a quota 1227 metri dove è situato l’omonimo rifugio. Attraversi la faggeta della Fagosa fino a raggiungere Piano del Ratto. Da qui devi camminare a ritroso verso est per incontrare una vecchia mulattiera che ti permette di raggiungere la cresta a quota 1700 metri nei pressi della Timpa del Principe. Ancora un altro po’ di sforzo per raggiungere la Manfriana, a quota 1.851 metri. Avrai davanti a te una vista a 360° che spazia su parte della Lucania, sul bosco della Fagosa e le Timpe sul Canyon del Raganello, sulla Piana di Sibari fino allo Ionio, sui Monti dell’Orsomarso fino al Cocuzzo. 

Livello EE (escursionista per esperti)

durata: intera giornata

dislivello: 790 metri

3. DAL SANTUARIO MADONNA DELLE ARMI AL MONTE SELLARO – CERCHIARA DI CALABRIA

escursioni pollino cerchiara

Questa volta ci spostiamo a Cerchiara definita la porta spirituale della Sibaritide per la presenza del Santuario di Santa Maria delle Armi, completamente incastonato nella roccia.

Il percorso inizia dal Monastero bizantino. Da qui ti incammini lungo il sentiero che sale a sinistra e dopo qualche tornante ti inoltri nel bosco dei pini fino ad arrivare al Passo del Panno Bianco. Arrivata alla sella gira a sinistra e sali fino in cima al Monte Sellaro a quota 1439 metri. Da qui hai una visione di tutto il versante orientale del Parco, i monti dell’Orsomarso e tutta la piana di Sibari.

Livello: E (escursionistica)

durata: 4 ore circa A/R

dislivello: 450 metri

4. CAMMINATA MATER CHIESA – CIVITA

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Questo post sulle escursioni nel Parco Nazionale del Pollino termina con Civita: il paese dei comignoli e delle case Kodra, dove ancora resiste la lingua arbëreshe.

Ho scelto la Camminata della Mater Chiesa perché è un sentiero semplice, adatto a tutti. Parti dalla piazza di Civita dove ha sede il Museo Etnico Arbresh e poi prosegui verso l’ufficio postale fino a superare l’Ostello della Gioventù ed arrivare alla terrazza del Belvedere. Fermati qui, siediti sulla panchina e goditi lo spettacolo della Timpa del Demanio. Quando ti senti pronta affronta i 615 gradini che ti separano dal ponte del Diavolo e poi la risalita che ti riporta al borgo.

Livello: T (turistica)

Durata: 3 ore circa

Dislivello: 250 metri

Vuoi suggerirmi altre escursioni nel Pollino? Scrivimi qui sotto nei commenti!

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