cosa vedere a fiumefreddo bruzio

Cosa vedere a Fiumefreddo Bruzio? Oggi ti porto a scoprire il mio borgo del cuore tra scorci mozzafiato e tramonti romantici con vista sullo Stromboli.

 

Fiumefreddo Bruzio è il mio borgo preferito in assoluto. Un dedalo di vicoli acciottolati porta sulle bellissime terrazze panoramiche a picco sul mare, dove lo sguardo nelle giornate più limpide si estende da un lato fino alla Sicilia e alle Isole Eolie e dall’altro fino a Capo Palinuro. 

Dal 2005 questa piccola perla del basso tirreno cosentino, a metà strada tra Amantea e Paola, fa parte del club dei borghi più belli d’Italia.  

FIUMEFREDDO BRUZIO – IL 6° BORGO PIU’ BELLO D’ITALIA 2017

COSA VEDERE A FIUMEFREDDO BRUZIO

Il borgo lo puoi visitare tranquillamente in un solo giorno. Se hai tempo a disposizione io ti consiglio di fermarti almeno fino al tramonto e farti guidare da Alessandra dell’Associazione Ti Porto in Calabria.

CASTELLO DELLA VALLE

Come prima tappa del tour ti consiglio di visitare questo castello, costruito nel 1201 sulle basi di una precedente torre normanna e successivamente ampliato ed utilizzato come residenza nobiliare anche dal viceré di Calabria.

cosa vedere a fiumefreddo bruzio castello della valle

Dopo i colpi subiti dall’artiglieria francese nel 1807, oggi dell’antica fortezza rimangono la facciata e le sale interne che ospitano gli affreschi di Salvatore Fiume, pittore siciliano del ‘900 di fama mondiale.

Leggi anche: > Fiumefreddo Bruzio e il suo legame con Salvatore Fiume <

interni del castello della valle

Quando mi sono affacciata dalla terrazza del Castello della Valle sono stata rapita dal panorama con vista sullo Stromboli e se dai un’occhiata alla foto qui sotto puoi capire il perchè. 

panorami dal castello della valle

CHIESA MATRICE 

Questa chiesa del 1540 conserva al suo interno un’antica fonte battesimale e numerose opere d’arte, tra cui quelle del pittore Giuseppe Pascaletti, originario di Fiumefreddo. Ma il capolavoro che custodisce è il “Miracolo di San Nicola di Bari” di Francesco Solimena, uno dei dipinti più belli del Barocco italiano.

BOTTEGA “L’ ANGOLO DELL’ ARTIGIANATO” DI ENZO SPINA

Enzo Spina è un artigiano che porta avanti l’antica tradizione della lavorazione dell’argilla risalente ai primi anni del ‘900 quando Don Antonio Rotondo iniziò ad utilizzarla per la realizzazione di presepi facendosi aiutare da Attilio Spina, papà di Enzo. 

Oggi molti dei suoi lavori sono custoditi presso il museo Leonida Repaci di Palmi e all’interno dei musei del Quirinale.

PALAZZI NOBILIARI

Tra le dimore più antiche di Fiumefreddo Bruzio ci sono:

  • il Palazzo dell’Ospedale (o Mazza), antico sanatorio dove i nobili curavano i problemi respiratori, beneficiando delle correnti marine. Sulla facciata esterna, se la osservi bene c’è una cosa un po’ curiosa: un videocitofono medievale che in passato consentiva di controllare dall’interno chi entrava nel palazzo
  • Palazzo Pitellia (o De Ponzio) che mantiene ancora oggi l’atrio interno originale e gli stemmi nobiliari del casato.

CHIESA DI SAN ROCCO

Questa minuscola chiesetta, costruita in origine come torre di avvistamento, sorge vicino ai ruderi delle mura di cinta della Porta di Mare.

Il portale in bronzo raffigurante San Rocco e la volta della chiesa sono state realizzate negli anni ’70 dall’artista Salvatore Fiume. Le sue opere sono presenti anche nel Castello della Valle e nelle due piazze di Largo Torretta e Largo Rupe.

chiesa san rocco-cosa vedere a fiumfefreddo brruzio

 PIAZZE PANORAMICHE: TORRETTA – RUPE – S. DOMENICA

Queste tre piazzette rappresentano un sistema di difesa unico in Italia. Quella che mi è rimasta nel cuore è Largo Torretta non solo per la visione a 180° su tutta la costa ma anche per la curiosa presenza dei “distrattori”, simili a delle sentinelle umane, che ti fa capire quanto Fiumefreddo Bruzio fosse importante per la sua posizione strategica.

piazza torretta-cosa vedere a fiumefreddo bruzio

Il momento che adoro è nel pomeriggio. Hai davanti a te una tavolozza di colori che va dal giallo al rosa, fino all’arancio più caldo.

piazza torretta cosa vedere a fiumefreddo bruzio

panorami da piazza torretta

tramonto da piazza torretta

Questi sono gli attimi magici che si avvicinano al tramonto, quando il sole è pronto a tuffarsi nelle splendide acque color turchese del mar Tirreno. La luce cambia di minuto in minuto, i raggi potenti del sole attraversano le nubi minacciose, il mare si trasforma in uno specchio d’acqua.

tramonto a fiumefreddo bruzio

DOVE MANGIARE E DORMIRE A FIUMEFREDDO BRUZIO

Su consiglio di Alessandra ho scelto di pranzare all’Osteria Convivio che si trova in Largo Fiume di fronte la casa del maestro siciliano che scelse il borgo cosentino come residenza estiva per i suoi soggiorni.

In questo locale con cucina a vista, l’arte contemporanea la fa da padrona. Tavoli e sedie sono costruite con fondi colorati di vecchie barche.

tavoli del ristorante convivio di fiumefreddo

La cucina prevede un’alimentazione sana, con prodotti bio a km 0, niente farine raffinate ma solo prodotti del territorio semplici e genuini.

Per il soggiorno ti consiglio la Residenza Vico Granatello, uno splendido palazzo d’epoca del 1600 che fa parte del progetto Borgo di Fiume, l’albergo diffuso nato dall’idea del Dott. Raffaele Leuzzi.
Entrare qui significa immergersi in un’atmosfera del passato. Travi a vista, archi e muri in pietra sono tutti elementi che sono stati recuperati e valorizzati per farti sentire quel calore che ti aspetti quando passi qualche giorno di relax insieme alla tua famiglia o al tuo compagno.


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10 commenti
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao Katia, guarda anch’io non la conosco come vorrei, devo scoprire ancora tanto. Fiumefreddo Bruzio è una delle tappe che non devi assolutamente perdere. È un borgo che ti lascerà senza fiato, soprattutto per i panorami al tramonto ☺️

      Rispondi
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao Federica, la Calabria è una regione che quasi nessuno conosce ed è una cosa che mi dispiace veramente perchè nasconde tanti tesori da scoprire. Se dovessi venire da queste parti fammelo sapere 😉

      Rispondi
    • luigina
      luigina dice:

      Grazie mille Erhard, sono felice che sia completo. Un paio di giorni fa ho aggiornato il post su Salvatore Fiume perchè a dicembre non avevo visto la stanza dell’Eden all’interno del Castello della Valle e quindi ho aggiunto le foto fatte, non so se l’hai già visto.

      Rispondi
  1. Eliana
    Eliana dice:

    Ciao Luigina, mi stai facendo venire voglia di scoprire questi meravigliosi luoghi della Calabria. I tramonti poi sono splendidi! Non escludo un viaggio per quest’estate! Così magari con l’occasione ci conosciamo anche 🙂

    Rispondi
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao Eliana, sono contenta che leggendo i miei post scatti il desiderio di esplorare la mia Calabria. Sarebbe bello conoscerti e farti scoprire un po’ la mia terra 🙂 Secondo me il periodo ideale è giugno, poi naturalmente vedi tu. Un abbraccio

      Rispondi

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