foliage in calabria

Per gli appassionati di fotografia come me, immortalare il foliage in Calabria era uno dei miei sogni nel cassetto. Non vedevo l’ora di usare la reflex ed immergermi negli infiniti paesaggi colorati del Parco Nazionale della Sila.

Questo altopiano è il luogo perfetto per assistere a questo magico momento. La natura si spoglia del verde e veste i panni più caldi per prepararsi al freddo dell’inverno.

Tra settembre ed ottobre, i boschi del parco si trasformano in una vivace macchia fatta di toni che vanno dal giallo all’arancione, fino al rosso più acceso. Il periodo migliore anche per scoprire le varie sagre autunnali in giro per la Calabria.

IL FOLIAGE IN CALABRIA SUL SENTIERO PIETRA DELL’ALTARE

panorama foliage in calabria

Uno dei trekking più belli per ammirare il foliage in Calabria è il sentiero Pietra dell’Altare per la presenza dei faggi che oltre i 1500 metri ti regalano mille sfumature color rosso ruggine.

La leggenda fa risalire il nome del percorso alla messa celebrata in questo sito, in presenza di Carlo Magno, da una spedizione di cavalieri di ritorno dalle crociate che improvvisarono un altare su una grossa pietra.

Un sentiero che ho scoperto in una tiepida domenica d’autunno grazie ai ragazzi dell’Associazione Cammina SilaUna passeggiata silenziosa nel bosco, disconnessa dal mondo, tra mucche che pascolano in totale tranquillità, raggi di sole che scaldano il viso e un tappeto di foglie croccanti sotto i piedi.

il foliage in calabria tra i faggi

E poi ancora un’infinità di colori che dipingono un quadro inaspettato: un cielo dall’azzurro intenso e un albero che se ne sta solo soletto in mezzo alla radura, come in una foto astratta di Franco Fontana.

la natura del foliage in calabria

INFORMAZIONI PRATICHE

Il sentiero Pietra dell’Altare è lungo circa 6 km e inizia e finisce a San Nicola Silvana Mansio, frazione del comune di Serra Pedace. Questa piccola località turistica a due passi dalla riserva naturale dei Giganti di Fallistro, è l’ultima fermata del treno della Sila, la locomotiva a vapore che attraversa i boschi incontaminati delle montagne silane.

Nome percorso: SENTIERO PNS 2A – CAI 416A “A Petra ‘e l’Atari”. Tutti i sentieri hanno una doppia numerazione. La prima si riferisce al numero del Parco Nazionale della Sila, la seconda a quello corrispondente sul Catasto del CAI

Lunghezza: 6 KM

Durata: CIRCA 3 ORE

Difficoltà: BASSA. Il percorso è adatto a tutti, anche ai bambini più piccoli perché non presenta nessun tipo di pericolo.

CONSIGLI UTILI

  • Porta con te un equipaggiamento da trekking (scarponi, zaino, almeno 1,5 lt di acqua e qualche snack);
  • tieni presente che le temperature, essendo a più di 1600 metri di altezza possono essere anche molto basse;
  • non stare mai da solo perché in alcune zone non c’è copertura di rete.

COME ARRIVARE AL SENTIERO PIETRA DELL’ALTARE

Se parti da Soverato e dintorni non ti fare ingannare da Google Maps. Il navigatore ti consiglia la strada che attraversa Sellia Marina e Botricello per poi salire verso Cutro. Di sicuro è il tracciato più veloce (139 km in 2 ore e 20 minuti) ma anche quello che metterà a dura prova la macchina perché la strada è veramente dissestata.

Hai due alternative:

  1. se ti piace l’autostrada prendi l’A2, esci a Cosenza, prosegui lungo la strada SS107, segui le indicazioni per Lorica e poi continua in direzione della SP211 verso San Nicola Silvana Mansio. Dal bivio vai avanti ancora per circa 5 km e fermati poco prima dell’imbocco per il Centro Sci di Fondo Carlo Magno.
  2. se invece vuoi fare delle soste per fare qualche scatto al lago Arvo, ti consiglio di arrivare a Catanzaro e poi salire verso il Parco Nazionale della Sila percorrendo la SS109. Secondo me è la scelta migliore perché a parità di tempo (2 ore e mezza) ci sono circa 50 km di differenza rispetto al primo percorso.

GLI ALTRI PARCHI DOVE VEDERE IL FOLIAGE IN CALABRIA

PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

Nel Parco Nazionale del Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata, la magia del foliage incontra i sapori tradizionali della gastronomia lucana.

Puoi immergerti nelle faggete di Piano Ruggio o Colle Impiso e poi fare un tour gastronomico a Viggianello e Rotonda, famosa per la melanzana rossa e il fagiolo “poverello”, entrambi a marchio Dop.

PARCO REGIONALE DELLE SERRE

Il Parco Naturale Regionale delle Serre, situato tra l’Aspromonte e la Sila, con i suoi 18.000 ettari di boschi, è uno dei patrimoni naturalistici più interessanti della Calabria.

Da non perdere la lunga passeggiata che ti porta all’Abbazia certosina di Serra San Bruno e poi al Santuario di Santa Maria del Bosco oppure il giardino botanico di Villa Vittoria di Mongiana.

E tu hai mai visto il foliage in Calabria? Scrivimi qui sotto nei commenti!