Le bellissime gole del raganello di civita

L’escursione alle Gole del Raganello è una delle esperienze che non puoi perdere se organizzi una vacanza a Civita. 

Quest’angolo incontaminato, al confine tra Calabria e Basilicata, oltre ad essere una riserva naturale protetta del Parco Nazionale del Pollino, è una delle mete più frequentate della regione per praticare canyoning, una sorta di trekking acquatico tra rocce multicolori levigate dall’acqua e dal vento.

Il percorso delle Gole del Raganello inizia a quota 750 metri, nei dintorni della sorgente Lamia, ed è lungo circa 13 km e profondo fino a 400 metri di altezza.

Il canyon attraversa i paesi di San Lorenzo Bellizzi, Cerchiara di Calabria e termina a Civita, in corrispondenza del Ponte del Diavolo, un’opera architettonica che nasconde una curiosa leggenda sulla sua costruzione.

GOLE DEL RAGANELLO: QUALE TRATTO SCEGLIERE

Le Gole del Raganello sono suddivise in tre zone, in base al livello di difficoltà: gole alte, intermedie e basse.

Le gole alte, definite Gole di Barile, partono da Contrada Maddalena di San Lorenzo Bellizzi e sono incastonate tra le timpe selvagge di San Lorenzo e di Porace-Cassano. In questo tratto, pareti di roccia alte fino a 700 metri sembrano scontrarsi l’una con l’altra. Un panorama suggestivo che unisce il verde delle foreste di faggio e quercia alla potenza dell’acqua che dà vita a salti, cascate e tunnel naturali.

Le gole intermedie, che ho fatto io, sono l’ideale per te se cerchi una scarica di adrenalina pura. Il sentiero, di circa 3-4 ore è lungo ed impegnativo vista la maggiore portata d’acqua del torrente ma anche quello più divertente per le scroscianti cascate dall’effetto idromassaggio.

L’itinerario inizia dall’Ostello della Gioventù di Civita, si prosegue lungo il sentiero degli Oleandri, costeggiando il letto del fiume e ammirando sulla destra l’imponente Timpa del Demanio.

Una volta entrata in acqua inizia il “divertimento” tra calate su corda, tuffi in vasche dall’acqua gelida ed enormi massi da superare.

gole del raganello e timpa del demanio

Le gole basse, a differenza delle altre, sono consigliate ai ragazzi più piccoli. Il percorso, di circa due ore, inizia dal Ponte del Diavolo di Civita e continua risalendo il fiume, rinfrescandosi sotto gli spruzzi della Doccia del Diavolo.

Questa è la parte più affascinante delle Gole del Raganello. Ti ritroverai in mezzo a strati di rocce alte centinaia di metri, dalle striature cangianti e fasci di luce che creano un gioco di colori sull’acqua verde smeraldo che ti ipnotizza.

canyon gole del raganello

Photo credits Raganello Canyoning Explorer

COME ORGANIZZARE L’ESCURSIONE ALLE GOLE DEL RAGANELLO

Per l’escursione alle Gole del Raganello, ti consiglio innanzitutto di non avventurarti da sola. Il percorso non è facile e devi avere un’attrezzatura di sicurezza adeguata per attraversare il canyon. Se sei freddolosa ti suggerisco anche di comprare dei calzari in neoprene da Decathlon che proteggono i piedi dalle temperature gelide del torrente.

Per esplorare le gole mi sono rivolta a Raganello Canyoning Explorer (Roberto De Marco tel. 347 1776569) che propone uscite anche in notturna. In alternativa puoi prenotare un’escursione con:

Per quanto riguarda l’attrezzatura devi portare con te scarponi da trekking o in alternativa scarpe da ginnastica, costume da bagno e un cambio completo comprensivo di scarpe. Caschetto, muta ed altri accessori di sicurezza sono forniti dall’organizzatore.

INFORMAZIONI PRATICHE SULLE GOLE DEL RAGANELLO

  • Lunghezza: circa 3 km
  • Durata stimata: 3-4 ore
  • Difficoltà: medio-alta
  • Periodo ideale: giugno-ottobre
  • Costo: 40 euro circa incluso servizio fotografico

* ATTENZIONE *

Dopo la tragedia avvenuta il 20 agosto 2018 gli accessi alle Gole del Raganello sono chiusi

4 commenti
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao Laura, diciamo che ho abbandonato tutte le paure che avevo in passato e ho imparato a godermi di più la vita. Questa esperienza a contatto con la natura è stata bellissima ma i miei piedi in ammollo per 3 ore nell’acqua fredda hanno sofferto un bel po’ e non ti nego che preferisco 100 mila volte di più il parapendio 😂. Le gole del Raganello sono bellissime e tieni conto che io ho percorso il tratto intermedio perchè c’è il percorso ancora più difficile.

      Rispondi
  1. Mirella
    Mirella dice:

    Luigina, sei sempre più spericolata!! E i posti che ci fai conoscere sempre più belli. Rileggerò il tuo articolo più volte e soprattutto voglio andare a vedere le gole del Raganello!!

    Rispondi

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