Guida al Web Marketing Turistico

Come acquisire clienti on line? Come migliorare la visibilità del tuo hotel, B&b o agriturismo?

In questa guida al web marketing turistico ti spiegherò passo passo quali sono gli strumenti utili per pubblicizzare al meglio la tua azienda, dal sito web ai social network.

Come imprenditore devi informarti, aggiornarti e soprattutto essere consapevole dei ruoli che svolge ogni mezzo di comunicazione. Perché ad esempio scegliere le inserzioni pubblicitarie di Facebook anziché Google Adwords? Qual è l’obiettivo di questi strumenti?

La tua strategia di web marketing deve essere multicanale e costruita in base agli obiettivi che vuoi raggiungere. Non puoi fare affidamento solo su Booking, soprattutto dopo il comportamento che ha tenuto quando è iniziata la pandemia causata dal coronavirus.

Vediamo ora cos’è il web marketing turistico, qual è il processo di acquisto dei clienti e i diversi strumenti.

WEB MARKETING TURISTICO: COS’È E A COSA SERVE

Il web marketing turistico è quel complesso di tecniche di web marketing applicate al settore del turismo. Questo termine include tantissime realtà, dalle strutture ricettive alle agenzie di viaggio, ognuna delle quali ha le sue peculiarità.

COME UN CLIENTE SCEGLIE UNA STRUTTURA RICETTIVA

La prima cosa da fare per per costruire un’efficace strategia di web marketing turistico è quella di analizzare il customer journey cioè il viaggio che il cliente compie dal momento in cui entra in contatto con te per la prima volta fino a quando trova la soluzione ideale per soddisfare il suo bisogno.

Comprendere questo percorso ti serve per capire come intercettare il potenziale ospite e connetterti con lui fino ad arrivare alla prenotazione

Chi prenota un soggiorno attraversa una serie di fasi prima di arrivare da te:

1- problema/scoperta. Lo stimolo a cercare una struttura in genere si verifica nel momento in cui si è consapevoli di dover risolvere un problema. Ad esempio, chi viaggia per lavoro sa anche che deve trovarsi una sistemazione e questo lo spinge a cercare una soluzione.

2 – Acquisizione informazioni. La prima ricerca di un B&b o un agriturismo avviene nella maggior parte dei casi su Booking, poi su Google per cercare il sito web e contattare direttamente la struttura per ottenere condizioni migliori.

3 – Lettura recensioni. Leggere le opinioni di chi è già stato tuo ospite su TripAdvisor, Booking, Facebook, Google My Business, influenza in modo determinante la scelta. Per questo devi fare molta attenzione e rispondere sempre alle recensioni, anche a quelle negative.

4- Scelta della struttura. Una volta che il tuo potenziale cliente ha analizzato tutte le informazioni e letto le recensioni, sceglie la struttura più adatta per lui.

5 – Prenotazione. La prenotazione di una camera può avvenire direttamente sul sito se è presente un booking engine altrimenti su OTA come Booking, Expedia oppure ancora telefonicamente.

Questo è in generale il processo di acquisto di un soggiorno presso una struttura ricettiva che come vedi è abbastanza lungo e articolato.

Da queste fasi puoi capire quali sono le piattaforme da presidiare e quali strumenti usare.
In altre parole devi:

  • essere su Booking;
  • farti trovare quando le persone escono dalle OTA e ti cercano su Google;
  • curare le recensioni e impostare una strategia che ti consenta di aumentarne il numero;
  • fare in modo che il tuo portale sia facilmente navigabile, che abbia delle foto professionali e il maggior numero di informazioni possibili. Deve spingere l’utente a contattarti e favorire la prenotazione con tutti i mezzi a disposizione (booking engine, whatsapp, e-mail, form e chat).

Per approfondire il customer jouney e le diverse fasi puoi approfondire leggendo questo post:

Mappare il customer journey: il primo step per una buona strategia SEO

Vediamo ora quali sono i vari strumenti a disposizione per mettere in pratica un’efficace strategia di web marketing turistico.

STRUMENTI DI WEB MARKETING TURISTICO

SITO WEB

Il sito web è il canale di comunicazione più importante per un’azienda. Puoi raccontare chi sei, la tua storia, il territorio dove hai deciso di mettere radici e far conoscere i servizi e le offerte.

Essendo uno strumento proprietario insieme all’email marketing e alla SEO, hai il pieno controllo della comunicazione: sei tu a decidere come e quando rapportarti con i tuoi clienti e non lo Zuckerberg di turno.

Il sito web deve:

  • essere responsive e quindi ben visibile da tutti i dispositivi mobile;
  • avere delle Call to action (bottoni) inserite al posto giusto;
  • essere veloce come un fulmine;
  • comunicare la tua Unique Selling Proposition cioè quella caratteristica differenziante che ti rende unico agli occhi del mercato. Puntare su questo fattore ti permette di offrire i tuoi servizi a qualsiasi prezzo e di conseguenza battere il confronto con le altre strutture ricettive della tua destinazione.
  • essere facile da navigare;
  • avere un booking engine integrato (se possibile);
  • avere un blog per raccontare la tua destinazione. Se scrivi degli articoli in ottica SEO puoi incrementare il traffico e di conseguenza migliorare la probabilità di ricevere delle prenotazioni.

Puoi approfondire qui:

SEO

La SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ossia ottimizzazione per i motori di ricerca. In pratica si tratta di tutte quelle tecniche che portano ad un incremento della visibilità del tuo sito su Google.

Se non sei sulla prima pagina del motore di ricerca per le parole chiave di tuo interesse è come se non esistessi. Ecco perché avere un sito web ottimizzato a livello SEO è importante.

Se vuoi prendere un po’ di confidenza con questo strumento ho creato Punta Stilo, un corso gratuito on line che ti fa scoprire le sue mille potenzialità. Puoi iscriverti qui.

Leggi anche qui:

GOOGLE MY BUSINESS

Google My Business è uno strumento gratuito di Google che ti permette di avere una scheda con tutte le informazioni relative alla tua struttura (indirizzo, email, foto, orari di apertura e chiusura etc.) e di posizionarti nelle ricerche a livello locale.

Se ancora non ti sei registrato puoi farlo qui.

PUBBLICITÁ SU GOOGLE ADS

Google Ads è un servizio a pagamento che ti permette di creare degli annunci pubblicitari visualizzati dagli utenti durante la loro navigazione su Google.
Ci sono due tipologie di campagne: pay per click oppure i banner sulla rete display. La prima ti consente di far vedere la pubblicità a quelle persone che digitano determinate parole chiave sul motore di ricerca. Ogni volta che cliccheranno sull’annuncio, andando a visualizzare il tuo sito web, ti verrà addebitato un costo che viene stabilito attraverso un meccanismo di aste.

Generalmente il costo per click (CPC) è altissimo ecco perché ti consiglio di valutare le ads di Facebook. Grazie al pixel di tracciamento puoi indirizzare le tue campagne a chi conosce già la tua azienda e quindi è più portato a convertire.

La rete display invece è formata da numerosi siti web dove gli utenti trovano dei banner pubblicitari intercettati in base ai loro interessi e ricerche.

SOCIAL NETWORK

Le piattaforme social hanno rivoluzionato il mondo del turismo. Fino a dieci anni fa la prenotazione di un viaggio avveniva grazie al passaparola di parenti e amici oppure in agenzia.

Oggi scegliamo una destinazione perché abbiamo visto su Facebook o su Instagram una foto postata da un nostro amico che ci ha emozionato.

Ma quale social network scegliere tra Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest? La risposta è scegli quello dove è presente il tuo target. Di sicuro devi creare una pagina aziendale su Facebook. Su questa piattaforma sono iscritti quasi 40 milioni di italiani, quindi puoi comprendere quanto possa essere determinante per farti conoscere e acquisire nuovi clienti, a patto di non trattarla come una vetrina.

Facebook ha delle potenzialità di marketing che tutti gli altri social network non hanno. Un esempio è il pixel di tracciamento, una stringa di codice che puoi creare solo se hai un account pubblicitario e sfruttarla per fare remarketing.

Immagino che ti sia capitato di visitare il sito web di Amazon, vedere qualche articolo e subito dopo ritrovare la pubblicità di quel preciso oggetto su Facebook o su altri siti web. Ecco quello è il cosiddetto remarketing.

Quindi con il pixel di Facebook puoi rintracciare ad esempio tutte quelle persone che hanno visitato il sito web, interagito con la tua pagina Facebook e creare delle campagne promozionali per portarle verso la conversione.

L’altro social network che ti consiglio di usare solo se hai tempo e risorse per farlo è Instagram. Scrivi nella bio una descrizione che rimanga impressa a chi visita il tuo profilo e poi pubblica foto di qualità in modo da avere un feed omogeneo.

Leggi anche qui: Come pubblicizzare un B&b su Facebook

E-MAIL MARKETING

L’ultimo strumento che non può mancare all’interno di una strategia di web marketing turistico è la newsletter.

Fare e-mail marketing e usare il database che hai acquisito nel corso degli anni ti permette di creare un rapporto di fiducia con gli ospiti e aggiornarli su novità e offerte aumentando così le prenotazioni dirette.

Prendi la tua mailing list e crea delle liste diverse per ogni target per migliorare l’efficacia delle tue newsletter.

Come software puoi usare MailerLite oppure Mailchimp che ti garantiscono un piano free fino a 1.000 o 2.000 iscritti.

Spero che questa guida sul web marketing turistico ti sia stata utile e per qualsiasi dubbio scrivimi!