calabria on the road

Stai organizzando una vacanza nella mia terra? In questo post ti presento l’itinerario della Calabria on the road che ho pensato per te con tutti i posti da non perdere! Dodici giorni dal Parco Nazionale del Pollino fino alla costa Viola e alle meraviglie dello Ionio, tra siti archeologici sconosciuti e borghi custodi del greco di Calabria, passando per paesaggi lunari e parchi di arte contemporanea.

TOUR CALABRIA ON THE ROAD: CONSIGLI

Questo itinerario on the road della Calabria fa per te se vuoi scoprirla in lungo e in largo con la tua quattroruote. È perfetto se arrivi da nord, visto che le prime tappe sono i borghi più belli del Parco Nazionale del Pollino che si trovano a due passi dall’uscita dell’autostrada A2 del Mediterraneo.

Se invece arrivi a Lamezia Terme con uno dei tanti voli low-cost di Ryanair o Easyjet puoi noleggiare una macchina e partire all’esplorazione della Costa degli Dei o scegliere le mete che ti piacciono di più.

COSA VEDERE IN CALABRIA: I POSTI DA NON PERDERE IN 12 GIORNI

1° Giorno – Papasidero

Per le prime tappe di questo itinerario on the road in Calabria ho scelto il Pollino, il Parco Nazionale più grande d’Italia e Geoparco Unesco, incastonato tra Calabria e Basilicata.

Con i suoi 192.000 ettari di boschi e pianori, timpe, cascate, canyon, abissi e sentieri è un contesto unico per gli amanti dell’outdoor. Infatti a Papasidero, oltre a visitare la celebre Grotta del Romito con il graffito del Bos Primigenius, una delle testimonianze di arte preistorica più importanti in Italia ed Europa, potrai vivere l’esperienza adrenalinica del rafting sul fiume Lao.

E ora in viaggio verso Morano, seconda tappa di questo tour della Calabria on the road.

2° Giorno – Morano Calabro

itinerari calabria morano calabro

 

Morano è uno dei 5 borghi calabresi da visitare almeno una volta nella vita: un grande presepe abbarbicato su una collina dove svetta imponente il castello normanno svevo. A fare da sfondo c’è un paesaggio disegnato dalle vette più alte del Pollino di cui si innamorò anche l’incisore e grafico olandese Maurits Cornelis Escher che scoprì la Calabria negli anni ’30.

Parti dalla Chiesa di San Bernardino da Siena con la sua architettura tardo gotica, prosegui verso la Collegiata di Santa Maria Maddalena che custodisce il magnifico Polittico quattrocentesco di Bartolomeo Vivarini e poi perditi tra le decine di conchiglie, minerali e cristalli della Raccolta Privata “P. D’Agostino”. Inizia la salita tra i vicoletti di Morano fino ad arrivare al castello: fermati qui ed entra nelle case disabitate del borgo che hanno ripreso vita grazie a Nicola Bloise per ammirare i grandi diorami del Centro Naturalistico Il Nibbio.

Se ami la cucina gourmet ti consiglio di provare il ristorante “L’Antico Borgo” dove lo chef stellato Pierluigi Vacca fonde la preziosità del pescato del mar Ionio alla cucina di terra.

Prima di ripartire per Civita ti consiglio di fermarti al Parco della Lavanda di Campotenese, un angolo magico dove tutto si tinge di viola.

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3° giorno – Civita

civita tappa di calabria on the road

Panorama del borgo di Civita

La terza tappa di questo itinerario on the road in Calabria è Civita, uno dei miei borghi del cuore. Perditi nei vicoli del borgo arbëreshë alla ricerca delle stranissime case Kodra e dei comignoli dalle forme curiose. Poi parti dalla piazza e arriva fino al belvedere: da qui ti aspetta un percorso emozionante di 615 gradini a stretto contatto con l’imponente Timpa del Demanio che si conclude sul ponte del Diavolo.

Qui la tappa obbligata è il ristorante Kamastra: inizia dall’antipasto con prosciutto crudo di montagna e arriva al liquore di piretto, passando per una pasta fatta in casa ai funghi porcini o ad uno spezzatino di cinghiale.

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4° giorno – Fiumefreddo Bruzio

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Tramonto dal Castello della Valle

 

Fiumefreddo Bruzio è il mio borgo preferito in assoluto: un labirinto di vicoli che profumano di arte e storia dove incontri personaggi come il signor Carmine che ti aprono il loro “caveau” prezioso di soppressate, capocolli, pancette e formaggio pecorino.

Non smetterò mai di amare gli incantevoli panorami con vista sullo Stromboli dalle sue piazze panoramiche o dal Castello della Valle, custode dei dipinti del famoso artista siciliano Salvatore Fiume.

Rilassati sui muretti di Piazza Torretta e goditi i momenti che si avvicinano al tramonto, sarà un tripudio di luci e colori che non dimenticherai facilmente.

Questa volta segna l’Osteria Convivio, non solo perché qui ho assaggiato la pasta più buona e semplice della mia vita, la struncatura con alici, pomodori secchi e mollica, ma anche per la passione dei ragazzi che ti fanno sentire a casa, ti coccolano con le loro attenzioni e soprattutto ti fanno mangiare sano.

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5° giorno – Da Pizzo a Tropea

tropea una tappa di calabria on the road

La spiaggia di Tropea vista dal Santuario di Santa Maria dell’Isola

Dopo aver visitato uno dei borghi più belli d’Italia, il tour della Calabria prosegue sulla Costa degli Dei. Qui ti aspettano spiagge bianche, acque turchesi e calette da sogno che non hanno nulla da invidiare ai Caraibi o alle isole Seychelles.

Prima tappa alla chiesetta di Piedigrotta di Pizzo, poi sosta golosa al Bar Ercole per assaggiare il tartufo artigianale, un cuore di cioccolato fondente fuso avvolto da gelato alla nocciola. Concludi la tua passeggiata con il castello dove fu imprigionato e poi ucciso il Re di Napoli Gioacchino Murat.

Prosegui verso Tropea, la patria della cipolla rossa. Parti dal corso principale e arriva sulla splendida balconata a picco sul mare, non hai idea di quello che vedranno i tuoi occhi.

Fai un giro tra i vicoli del borgo, tra palazzi antichi ricoperti di bouganville, negozi fashion e piccole botteghe artigianali. Per ultimo scendi giù sul lungomare e raggiungi il santuario di Santa Maria dell’Isola.

Ora riprendi la macchina e continua il tuo viaggio on the road verso Capo Vaticano.

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< Tropea e dintorni: cosa vedere sulla Costa degli Dei>

6° giorno – Da Capo Vaticano a Zungri

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Tramonto dal Faro di Capo Vaticano

Capo Vaticano è un paradiso di spiagge color borotalco e calette incontaminate dall’acqua cristallina scelto negli anni ’50 dallo scrittore veneto Giuseppe Berto che rimase colpito dall’anima selvaggia di questi luoghi.

Rilassati sulla spiaggia di “Praia i Focu” o nella baia di Grotticelle, considerata una delle 100 più belle al mondo e poi al tramonto sali verso il faro per goderti il magnifico panorama dove all’orizzonte fanno capolino le isole Eolie.

Ora tocca al fascino senza tempo delle Grotte di Zungri, la città di pietra della Calabria: un insediamento rupestre che somiglia al villaggio tunisino di Matmata, dove fu girato il film Guerre Stellari.

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7° giorno – Da Scilla a Reggio Calabria

Una delle statue di Rabarama sul lungomare di Reggio Calabria

Dalla costa degli Dei il tour della Calabria continua verso sud con la costa Viola reggina, amata da Leonida Rèpaci, uno dei più importanti scrittori e saggisti del Novecento italiano.

La tappa imperdibile a Scilla è il borgo marinaro di Chianalea, definita la piccola Venezia del Sud. Un dedalo di vicoletti dove case e barche si fondono in un unico quadro incantato, dove il profumo di salsedine si insinua nelle case, dove mangiare un panino con il pesce spada è normale routine.

Prosegui verso Reggio Calabria, la città in cui ti ritrovi a camminare sul chilometro più bello d’Italia, tra le curiose opere di Rabarama e gli atletici Bronzi di Riace, custoditi gelosamente nel Museo nazionale della Magna Grecia.

Se hai tempo lascia la città dello Stretto e raggiungi in mezz’ora Calanna, dove ti accolgono i tafoni, curiose formazioni di arenaria simili ai “Camini delle Fate” della Cappadocia.

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8° giorno – Da Pentedattilo a Bova

Il borgo di Pentedattilo

Pentedattilo è surreale. Credo che non ci siano posti al mondo come questo piccolo gioiello dell’area grecanica: una rupe simile ad una mano ciclopica protegge un presepe di case costruite tra le rocce.

Non andare via da qui senza aver assaggiato i due liquori top del territorio, il kephas e il bergamotto, definito “l’oro verde di Calabria”.

A metà strada tra il blu intenso del mar Ionio e le montagne dell’Aspromonte c’è Bova. Oltre ad essere uno dei borghi più belli d’Italia è la sintesi assoluta di una civiltà antichissima: i greci non sono mai andati via da qui, parlano il greko di Calabria e sono attaccatissimi alle loro radici.

Dai un’occhiata all’originale museo della lingua greco-calabra, dedicato allo studioso tedesco Gerhard Rohlfs e prova assolutamente la lestopitta, il pane azzimo fritto tipico di Bova.

Se ti trovi da queste parti ad agosto potrai anche partecipare al Paleariza Festival, che è uno dei più importanti eventi estivi in Calabria.

Ritorna sulla costa e prima di raggiungere Brancaleone fai una sosta al parco Archeologico Archeoderi di Bova Marina che ospita la seconda sinagoga più importante d’Occidente  dopo quella di Ostia Antica e ai calanchi di Palizzi, un paesaggio lunare fatto di montagne color borotalco e dolci pendenze create dall’erosione delle piogge.

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9° giorno – Da Brancaleone a Locri

brancaleone tappa di calabria on the road

Dimora del confino politico di Cesare Pavese photo credits Carmine Verduci

Brancaleone respiri aria di mare, gelsomino e cultura armena. Immergiti nell’atmosfera creativa della dimora del confino politico di Cesare Pavese, un saluto alle tartarughe caretta caretta del centro di recupero, un salto al Museo del Mare e poi sali verso il borgo abbandonato di Brancaleone Vetus.

Lascia la cittadina ionica per dirigerti verso la Villa Romana di Casignana, definita la piazza Armerina della Calabria per i suoi bellissimi mosaici pavimentali e poi via verso la perla della Magna Grecia, la città di Locri Epizefiri.

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mosaici di casignana tappa di calabria on the road

Uno dei mosaici pavimentali della Villa Romana di Casignana

10° giorno – Da Mammola a Stilo

Parete della foresteria del Musaba tappa di calabria on the road

Una delle pareti della foresteria del Musaba

Dalla costa ionica sali verso Mammola per scoprire il Musaba: il parco di arte contemporanea più originale della Calabria. Un museo a cielo aperto ideato dall’artista Nik Spatari che dopo aver girato per il mondo conoscendo personaggi come Picasso e Le Corbusier, torna nella sua terra e insieme alla sua fedele compagna Hiske creano un’esperienza unica al mondo, in cui esprimono la propria creatività riciclando i materiali del territorio.

Pranzo alla “Taverna del Borgo” per gustare il pesce stocco, il top del territorio, e poi continua verso Stilo, dove la protagonista assoluta è la famosa Cattolica, uno dei nostri tesori bizantini.

Se hai tempo immergiti nella natura della Ferdinandea, l’ex tenuta di caccia dei Borbone, poi trasformata nel centro siderurgico che realizzò i binari per la prima ferrovia italiana, la Napoli – Portici.

Da qui puoi decidere di salire verso Mongiana per visitare il Mufar, il Museo delle Reali Ferriere Borboniche, dove puoi conoscere la storia di uno dei poli siderurgici più importanti d’Europa tra il 1700 e il 1800 e raggiungere Serra San Bruno per fare una pausa alla Certosa, primo convento certosino in Italia oppure ritornare sulla strada 106 ionica per visitare Badolato.

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11° giorno – Da Badolato a Roccelletta di Borgia

Soverato tappa del calabria on the road

La spiaggia di Soverato

Questo viaggio on the road in Calabria è quasi finito. Ora abbandona lo stress a Badolato, un grazioso borgo della costa ionica diventato il “buen retiro” per molte coppie del nord Europa, americani e italiani. Sali e scendi dai suoi vicoli, fai un tour gourmet nei vari “catoi” e poi visita la Comunità di Mondo X.

Scendi nuovamente verso la 106 e raggiungi la mia Soverato, bandiera blu anche nel 2020, per fare un bagno veloce, e poi fuga verso San Floro, dove ti aspetta un’esperienza indimenticabile con i ragazzi della Cooperativa Nido di Seta. Ascolta i loro racconti coinvolgenti e assisti alla magia dell’estrazione del filo di seta dal bozzolo. Assaggia la confettura di more biologica e non lasciare questo piccolo paradiso senza aver comprato un gioiello unico creato con le loro mani.

Nido di seta una delle tappe di calabria on the road

I bozzoli colorati di Nido di Seta

La penultima tappa di questo itinerario on the road in Calabria è il Parco Archelogico Scolacium di Roccelletta di Borgia. Passeggia nel verde degli ulivi ultrasecolari e osserva i resti della città greca Skylletion e della romana Scolacium, dalla Basilica di S. Maria della Roccella al Museo archeologico, passando per il Teatro Romano e l’Anfiteatro.

Resti della Basilica di Santa Maria della Roccella

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12° giorno – Catanzaro

itinerari calabria catanzaro

Installazione Electric Kisses di Denis Oppenheim – Parco Biodiversità

 

Questo lungo viaggio in macchina da nord a sud della Calabria termina a Catanzaro, il polo più importante per la tessitura della seta tra il 1300 e il 1700.

Esplora il centro storico per andare a caccia dei tantissimi murales realizzati dagli artisti durante le diverse edizioni di Altrove Festival, fai una passeggiata nell’oasi naturalistica del Parco della Biodiversità Mediterranea e se ami l’arte visita la Casa della Memoria di Mimmo Rotella, l’artista di origine catanzarese famoso in tutto il mondo per aver trasformato lo strappo di un manifesto in un’arte attraverso la tecnica del “dècollage”.

L’ultima tappa da non perdere è il Museo del Rock, l’unico esistente in Italia che con una collezione di oltre 10.000 dischi in vinile e tantissimi manifesti, racconta in modo originale la storia della musica del XX secolo.

Leggi questi post per saperne di più:

ITINERARI CALABRIA ON THE ROAD

Vorresti avere altre idee per i tuoi itinerari on the road in Calabria? Nella mia guida ne trovi ben quattro: parto con un tour della costa tirrenica da Praia a Mare fino a Reggio, poi passo all’incantevole costa ionica da Pentedattilo a Catanzaro, proseguo con l’alto Ionio da Isola Capo Rizzuto a Rocca Imperiale e termino con l’itinerario del gusto.

ITINERARI PERSONALIZZATI CALABRIA

Se sei in crisi con le mete da scegliere e non hai a disposizione due settimane posso crearti un tour personalizzato della Calabria sulla base dei tuoi interessi ed esigenze: può essere di 3, 5, 6 o 10 giorni, la durata la scegli tu. Compili un breve questionario e in soli tre giorni costruirò il tuo viaggio

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18 commenti
  1. Alfonso
    Alfonso dice:

    Buongiorno, trovo il suo itinerario molto bello .
    Quando rientro dalle ferie acquisterò la sua guida .
    Vorrei anche da lei dei consigli di posti da visitare in giornata visto che sono di Cutro e passo le mie vacanze li , naturalmente escludendo le Castella

    Rispondi
    • Luigina
      Luigina dice:

      Buongiorno Alfonso,
      grazie mille!
      La zona del Marchesato di Crotone è una delle zone ancora per me inesplorate. Ad ogni modo le consiglio di visitare l’area marina protetta di Capo Rizzuto, l’area archeologica di Capo Colonna, Crotone (museo archeologico, Castello di Carlo V), il borgo di Santa Severina, i diapiri salini di Zinga di Casabona, Caccuri, Torre Melissa, Cirò Marina e Cirò, le grotte di Verzino, i Giganti di pietra di Campana, il parco astronomico Lilio di Savelli, Longobucco famosa per la lavorazione della seta, San Giovanni in Fiore, il Villaggio Palumbo, le Valli Cupe di Sersale e il Centro Visita Cupone del Parco Nazionale della Sila.
      Spero di esserle stata d’aiuto.
      Buona giornata
      Luigina

      Rispondi
    • Luigina
      Luigina dice:

      Buonasera Roberto,
      a dir la verità questo è solo un itinerario di 10 giorni. Nella mia guida trova 4 itinerari, posti da non perdere, festival ed eventi e poi c’è un’intera sezione dedicata ai borghi delle varie province, ai parchi nazionali e regionali, 7 percorsi di trekking e per finire le diverse realtà di arte contemporanea. Ad ogni modo trova tutte le informazioni e le recensioni che ho ricevuto sulla mia guida su questa pagina:https://www.pennainviaggio.com/guida-turistica-calabria-in-pdf/.
      Se ha altre domande mi può scrivere una mail a info@pennainviaggio.com

      Luigina

      Rispondi
      • Roberto
        Roberto dice:

        Grazie mille per la pronta risposta…domani la mia compagna le scriverà per chiederle alcune cose… ci sono poche guide sulla Calabria e da quello che ho letto in questo articolo la sua guida deve essere molto utile e precisa. La compreremo su Amazon per avere un libro e perche non ho PayPal…ma si possono avere lo stesso le foto? Comunque pensiamo di venire in calabria tra fine agosto e settembre. Buona serata

        Rispondi
        • Luigina
          Luigina dice:

          Grazie a lei per l’interesse, va benissimo.
          Aprire un account su PayPal è semplice e veloce, lo si fa nel giro di qualche minuto. Basta poi collegare una carta o il c/c. Ma soprattutto è un metodo sicuro sia per voi che per me perchè se fate un doppio pagamento vi posso rimborsare nel giro di qualche minuto. Le 30 foto sono disponibili solo nella versione in pdf. Appena si fa l’acquisto vi arriverà in automatico una mail contenente la guida e le immagini.

          Rispondi
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao grazie mille per i complimenti!! Non ti conoscevo come realtà territoriale. Per quanto riguarda il repost ti chiedo la cortesia di non pubblicarlo perchè ho già avuto problemi di indicizzazione con una testata locale, se vuoi lo puoi condividere al massimo su Facebook. Grazie

      Rispondi
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao Manuela allora Le Castella, il borgo di Santa Severina che è uno dei più belli d’Italia, arroccato su uno sperone di tufo, Orme nel Parco a Zagarise (parco nazionale della Sila) e poi ti consiglio di visitare dalle mie parti (Catanzaro e dintorni) la Cooperativa Nido di Seta (sta nel post), la spiaggia di Caminia e Pietragrande, il borgo di Badolato superiore. Se decidi di passare dalla Cooperativa Nido di Seta, fammi sapere, ti metto in contatto direttamente con i ragazzi, credo che rimarrai stupita. Se vuoi avere altre informazioni mandami una e-mail a pennainviaggio@gmail.com. Grazie a te per avermi scritto 🙂

      Rispondi
  2. Girovagandoconstefania
    Girovagandoconstefania dice:

    Vorrei andare il prossimo anno e mi hanno detto che l’autunno è la stagione migliore per godersi i prodotti di quella terra. Le giornate sono più corte ma si sta davanti al camino nell’agriturismo a mangiar castagne e funghi 🙂

    Rispondi
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao Stefania quello è un periodo ottimo perchè ancora ci sono belle giornate e non fa freddo, però dipende da dove vai. Qui da me a Soverato fino ad ottobre/novembre puoi andare ancora al mare, diverso è il discorso sulla Sila, dove avranno di sicuro i caminetti accesi. A me personalmente piace anche giugno perchè ti puoi godere il mare in tutta tranquillità.

      Rispondi
  3. Angelo
    Angelo dice:

    Un interessante e istruttivo viaggio in Calavria, da Nord a Sud , io direi che il nord Calabria ha molti luoghi da visitare si Camigliatelko e uno di essi ma al di la delka semplice cittadina da suveirs non xhe offri oltre diverse citta del nord Calabria sono ricche ei storia e monumenti di interesse artistico, oltre ad offrire molti e svariati musei da visitare Come Morano Calabro, Corigliano Calabro e un suo magnico castelko; Acri e le sue bellissime chuese e incantevole centro storico, Altomontr il Suo Castello e il suo borgo medievale , insomma se di Nird Calabria la sola Camigliatello non offre gean xge !!

    Rispondi
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao Angelo grazie per essere passato da qui. E’ vero, purtroppo come già detto anche a Mario non ho inserito alcune mete solo perchè ancora non l’ho scoperte. Camigliatello non offre granchè ma ho inserito il treno della sila come esperienza che a mio avviso va vissuta.

      Rispondi
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao Mario, certo che li conosco e mi piacerebbe scoprirli. Sinceramente tra i siti che hai nominato sono andata solo alle Castella e mi vergogno un po’ anche a dirlo. In 10 giorni è impossibile scoprire tutta la Calabria. Ho creato un itinerario comodo per chi arriva a Lamezia e ahimè ho dovuto fare delle scelte e mi dispiace. Appena scoprirò l’area di Crotone e dintorni aggiorno il post e li inserisco. Grazie per le tue precisazioni, ero cosciente di andare incontro a delle critiche 😉

      Rispondi

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