trekking in calabria

Il trekking in Calabria è l’unico modo per scoprire questa terra a passo lento. Un viaggio a piedi che sia di pochi o di tanti chilometri non ha importanza, basta essere solo in compagnia di uno zaino e di una macchina fotografica ed essere pronto a rallentare i ritmi, conoscere meglio te stesso, incontrare nuove persone ed entrare in sintonia con la natura che ti circonda.

Se sei un appassionato come me di lunghe camminate, in questo post ho scelto sei sentieri di trekking in Calabria che ti faranno scoprire alcune delle zone meno battute della nostra regione, dal Parco Nazionale dell’Aspromonte all’entroterra dell’Alto Tirreno cosentino fino ad arrivare alla Costa Viola reggina.

TREKKING IN CALABRIA: I SENTIERI DA NON PERDERE

1 – SENTIERO DEL BRIGANTE

Photo credits Sentiero del Brigante

Il Sentiero del Brigante insieme al Cammino di San Francesco di Paola è uno dei 44 itinerari di trekking entrati a far parte dell’Atlante dei Cammini. I percorsi, promossi dal Mibact, uniscono l’Italia da nord a sud in una rete di tracciati naturalistici, culturali e religiosi.

Camminare su questo lungo sentiero significa non solo ripercorrere la strada di briganti che si rifugiavano nei boschi per sfuggire alle ricerche, ma anche scoprire luoghi a volte dimenticati. Un viaggio a piedi di 120 km dalle montagne dell’Aspromonte alle Serre vibonesi alla scoperta di quella Calabria selvaggia e autentica.

L’itinerario, individuato alla fine degli anni ’80 dal Gruppo Escursionisti d’Aspromonte, è diviso in sette tappe. Il cammino parte da Gambarie e termina a Stilo, percorrendo una media di circa 16 km al giorno.

Se vuoi seguire questo percorso di trekking in Calabria hai due alternative:

  • farti accompagnare dai ragazzi del GEA. Sono loro ad occuparsi di tutto, dagli alloggi al supporto logistico alle guide;
  • farlo da solo facendoti guidare dalla segnaletica rossa-bianca-rossa presente lungo il cammino.

Per mappe, programma e costi:  sentierodelbrigante.it

2 – IL CAMMINO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA

Il Cammino di San Francesco è un viaggio spirituale alla scoperta dei luoghi frequentati dal Santo durante la sua predicazione. È stato ideato dall’Associazione Escursionisti Appennino Paolano ed è suddiviso in due itinerari, la Via del Giovane e la Via dell’Eremita, entrambi di livello E (escursionistico).

La Via del Giovane è articolata in tre tappe per un totale di 49 km e collega il convento di San Marco Argentano, dove San Francesco si ritirò per un anno, al Santuario di San Francesco di Paola.

Il percorso attraversa alcuni punti di particolare interesse tra cui il “Patriarca di Kroj Shtikàn”, un castagno monumentale il cui tronco misura più di 11 metri di circonferenza, il faggio di San Francesco e il borgo di Cerzeto, appartenente alla comunità italo-albanese.

Una volta arrivato a Paola ti sarà consegnato il “Testimonium”, la pergamena che attesta il compimento del cammino, timbrato dai frati dell’Ordine dei Minimi di San Francesco.

Il sentiero è facilmente riconoscibile grazie alla segnaletica costituita da pietre miliari poste agli incroci principali, da frecce e sole di colore giallo disegnate su pietre, alberi o muretti e dai cartelli stradali.

Anche la Via dell’Eremita è suddivisa in tre tratti. Il luogo di partenza è il monastero di Paterno Calabro e si arriva come sempre al Santuario di San Francesco di Paola percorrendo quasi 63 km attraverso borghi come Dipignano, Carolei e Cerisano.

Puoi farti guidare dai ragazzi dell’organizzazione o affrontare il cammino in solitaria.

Tutte le informazioni le trovi sul sito web: ilcamminodisanfrancesco.it

3 – SENTIERO DEL TRACCIOLINO

tracciolino trekking in calabria

Il Tracciolino definito anche il “sentiero Azzurro” è uno dei percorsi di trekking più affascinanti in Calabria. Un balcone naturale a strapiombo sulla Costa Viola che collega Palmi a Bagnara Calabra con panorami unici su tutta la costa tirrenica. Da Capo Vaticano alle Isole Eolie fino ad arrivare allo Stretto di Messina con l’imponente sagoma dell’Etna.

L’escursione ad anello parte dalle Tre Croci bianche del Monte Sant’Elia. Da qui si scende lungo un sentiero fino ad abbandonare la vista della città di Palmi e scorgere le numerose spiaggette incastonate tra le falesie, tra cui la spiaggia della Marinella e Cala Janculla.

L’itinerario, come gli altri, è un percorso di media difficoltà. Non è presente nessun tipo di segnaletica quindi è bene seguirlo in compagnia di una guida locale.

4 – ANELLO DI PIETRA CAPPA

pietra cappa trekking in calabria

Percorrere l’anello di Pietra Cappa significa catapultarsi nella Vallata delle Grandi Pietre dove giganti massi disegnano il versante est del Parco Nazionale d’Aspromonte. Un territorio aspro contraddistinto da fiumare, castagni millenari e grotte rupestri abitate fin dall’antichità dai monaci basiliani.

Per arrivarci hai due alternative:

  1. partire dal Casello di San Giorgio, lasciando la macchina a circa 3 km;
  2. iniziare il sentiero dal paese di Natile Vecchio, facendo una sosta prima alle Rocce di San Pietro e poi proseguire verso Pietra Cappa.

Tutti i dettagli dell’escursione le trovi in questo post:

Alla scoperta di Pietra Cappa: il monolite più alto d’Europa 

5 – SENTIERO DELL’INGLESE

trekking in calabria-sentiero dell'inglese

Borgo di Staiti

Il Sentiero dell’Inglese, così chiamato in omaggio allo scrittore e viaggiatore londinese Edward Lear,  è un percorso di trekking di una settimana immerso nei paesaggi selvaggi della Calabria grecanica.

Il rilancio del cammino è avvenuto grazie alla sinergia di due associazioni, La Compagnia dei Cammini e Naturaliter che da anni promuovono un turismo sostenibile attraverso sentieri di trekking in Italia e all’estero.

Camminando tra fiumare, uliveti, piante di bergamotto e fichi d’india scoprirai gli angoli più belli del Parco Nazionale d’Aspromonte dove vivono comunità che parlano un idioma dalla storia millenaria, il greco di Calabria.

L’itinerario è suddiviso in 7 tappe: parte da Pentedattilo, borgo sopra Melito Porto Salvo e termina a Staiti attraversando paesi come Bagaladi, Amendolea, Condofuri, Gallicianò e Bova.

Anche in questo caso puoi decidere di percorrerlo da solo oppure vivendo la bellissima esperienza offerta dalla Compagnia dei Cammini con asini al seguito, proprio come fece nel 1847 Edward Lear.

Per maggiori informazioni puoi dare un’occhiata qui:

Se vuoi approfondire leggi anche:

6 – KALABRIA COAST TO COAST

Per chi ama fare trekking in Calabria in grande compagnia, questo è l’appuntamento da non perdere. Centinaia di appassionati ogni anno a settembre percorrono 35 km attraversando la regione da San Vito sullo Ionio a Pizzo  Calabro.

Seguirai i vecchi sentieri come quello delle Nivere, antica via che gli abitanti del vibonese seguivano a piedi trasportando sul dorso degli asini degli enormi blocchi di ghiaccio, poi imbarcati a Messina per essere trasformati in gustose granite.

Per maggiori informazioni clicca qui: www.kalabriatrekking.it

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