rabarama cosa vedere nel weekend a reggio calabria

Sei mai stato nella città dello Stretto? Questo è il mio itinerario su cosa vedere in un weekend a Reggio Calabria.

 

Reggio Calabria è una città di rara bellezza. Una terra dalla storia millenaria, fatta anche di miti e leggende. Un quadro dipinto che abbraccia Messina, l’eterna rivale per secoli. 

Io l’ho visitata in occasione dell’archeotrekking domenicale organizzato dall’Associazione Culturale “Il Giardino di Morgana”. Il tempo dedicato all’esplorazione è stato poco più di un giorno e mezzo ma il mio consiglio è di fermarti almeno tre giorni.

COSA VEDERE A REGGIO CALABRIA IN UN WEEKEND: IL MIO ITINERARIO

STATUE DI RABARAMA

Se arrivi con il treno esci dalla stazione e gira a sinistra andando verso il lungomare. All’altezza di Villa Zerbi, la prima cosa che incontri sono le tre statue giganti di Paola Epifani, in arte Rabarama.

Le opere dell’artista romana, Translettera, Labirintite e Costellazione sono presenti sul lungomare dal 2007 e danno quel tocco di colore e modernità ad una città che respira millenni di storia antica.

LUNGOMARE ITALO FALCOMATA’

arena dello stretto cosa vedere nel weekend a reggio calabria

Fare una passeggiata su questo lungomare che D’Annunzio definì come il “km più bello d’Italia” significa strizzare un occhio alla vicina Sicilia. E a volte succede veramente, per effetto del miraggio della Fata Morgana, uno strano fenomeno ottico per cui è possibile vedere la costa siciliana riflessa nel mare.

Il lungomare è il luogo più frequentato dai reggini, non solo per una passeggiata ma anche per fare sport e godere dei romantici tramonti sullo Stretto di Messina.

Una sosta obbligata è l’Arena dello Stretto che si trova di fronte al monumento che raffigura la dea Atena Promachos, dedicato a Vittorio Emanuele III che sbarcò qui il 31 luglio 1900.

PINACOTECA CIVICA

pinacoteca civica cosa vedere nel weekend a reggio calabria

Pinacoteca Civica

La Pinacoteca Civica si trova all’interno del Teatro Cilea, a due passi dagli scavi archeologici di Piazza Italia. Il patrimonio artistico comprende, tra le tantissime opere, alcuni quadri di Andrea Cefaly, uno dei pittori calabresi più noti a livello nazionale, ai quali si uniscono le preziose tavolette di Antonello Da Messina e alcuni schizzi di Guttuso che ritraggono la vita dei pescatori di pesce spada della Costa Viola. 

Ingresso gratuito

CASTELLO ARAGONESE

A due passi dal Duomo puoi visitare uno dei simboli storici della città di Reggio Calabria. Il Castello Aragonese, a differenza di quello che suggerisce il nome, ha una struttura originaria molto più antica. È stato costruito sulla base di una fortificazione già esistente.

Io ci sono entrata durante la manifestazione “Il Vento dei Sette Regni”, ispirata alla famosa serie televisiva “Il Trono di Spade”, quindi non ho avuto modo di esplorarlo come si vede.

Quello che ti posso consigliare è di salire sul punto più alto per avere una vista panoramica di tutta la città. 

Ingresso gratuito 

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

dioscuri nel museo nazionale di reggio

Dioscuri

Il secondo giorno del mio weekend a Reggio l’ho dedicato per metà all’archeotrekking in giro per il centro storico e per metà al Museo Nazionale.

Inutile dirti che scalpitavo come una bambina all’idea di rivedere dopo tantissimi anni i mitici Bronzi di Riace.

Il tempo a disposizione non è stato moltissimo. Ad ogni modo ti consiglio di dedicargli almeno mezza giornata per visitarlo come si deve.

Il Museo, ospitato in un edificio all’avanguardia progettato da Marcello Piacentini, è stato ristrutturato nel 2016 e racchiude i più grandi reperti archeologici della Magna Grecia.

Il percorso espositivo è articolato su quattro livelli. Le collezioni partono dall’età paleolitica del livello A fino ad arrivare al piano D, interamente dedicato alla città di Reggio.

Tra le testimonianze più significative ci sono quelle provenienti dall’area di Locri Epizefiri come i gruppi marmorei dei Dioscuri che scendono dal cavallo e le numerose pinakes di terracotta, dedicate al culto di Persefone.

E poi al primo piano inferiore, dopo qualche minuto di attesa nella “sala filtro”  ti aspettano loro, i Bronzi di Riace, celebri guerrieri del V secolo d.C. ritrovati il 16 agosto del 1972 nelle acque antistanti la spiaggia di Riace.

Non credo ci siano parole per descrivere questi capolavori scultorei dell’arte greca. Non parlo solo della loro maestosità, quanto della riproduzione perfetta di alcuni dettagli del corpo umano: le venature, i ricci dei capelli, la barba, gli addominali e tanto altro che ti fanno rimanere lì a bocca aperta.

Per approfondire la loro storia ti consiglio di dare un’occhiata a questo sito: www.bronzidiriace.it

INFORMAZIONI PRATICHE SUL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

Il Museo si trova in Piazza De Nava, 26. È aperto dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 20.00, ultimo ingresso alle 19.30. Il biglietto costa 8 € intero e 5 € ridotto per i visitatori dai 18 ai 25 anni. I ragazzi di età inferiore ai 18 anni entrano gratuitamente. Il mercoledì c’è la promozione: 6 € l’intero e 4 € il ridotto. La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

DOVE MANGIARE A REGGIO CALABRIA

  • La Cantina della Suocera – Via dei Pritanei 10/A

Questo ristorante si trova vicino le Terme romane ed è specializzato nella carne alla griglia, servita direttamente sulla pietra lavica.

Se sei intollerante al glutine come me, ti posso dire che non è una struttura accreditata dall’AIC, ma io mi sono trovata molto bene perchè c’è una particolare attenzione e competenza da parte del personale.

  • Fratelli La Bufala – Via Zecca, 3

Il locale si trova all’inizio di Via Giulia, a due passi dal lungomare. Propone un’ottima pizza napoletana (che io ho chiaramente evitato) ed è molto frequentato sia dai reggini che dai turisti, soprattutto la domenica a pranzo. Consigliabile la prenotazione.

Hai altri suggerimenti da darmi su cosa vedere in un weekend a Reggio Calabria? Scrivimi qui sotto nei commenti!